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MRFRANCK73- LO SCUDETTO DI CARTONE, MAI!
ieri alle 23:59Il punto
di Claudio Zuliani
per Tuttojuve.com

MRFRANCK73- LO SCUDETTO DI CARTONE, MAI!

Si inizia a parlare di scudetto per la JUVE. Ecco i motivi per crederci.

Si può pensare allo scudetto perché le due davanti, sia il Napoli che l'Inter, sono in un momento di flessione. L'Inter ha vinto a fatica due partite con Fiorentina e Genoa e ha perso contro la Juve, ha perso malamente con la Fiorentina, ha pareggiato all'ultimo minuto il derby. Non è che sia in un momento felice. Adesso in Champions ha un turno oggettivamente facilissimo, col Feyenoord. Due partite che porteranno via energie. Si qualificherà sicuramente per i quarti di finale, quindi avranno altre due partite un po’ più toste. Dall'altra parte il Napoli mi sembra che dopo la vittoria contro la Juve sia crollato. Ha pareggiato tre partite e ne ha persa una. Ha fatto tre punti nelle ultime quattro, quindi anche il Napoli è in un momento così e mi pare che l'ambiente stia esplodendo. La forza del Napoli è il suo allenatore che a giudicare dalle parole di fine partita col Como mi pare che sia in una fase in cui si sia ampiamente stancato della situazione. Tra l'altro, non si è mai visto una squadra che cede il suo miglior giocatore e non lo rimpiazza a campionato in corso. Poi c'è l'Atalanta che è la classica squadra che arriva sempre un passo dall’obiettivo, poi quando c'è da fare il passo decisivo non lo compie mai. Escludendo la finale di Europa League dell'anno scorso, tutte le altre volte che l'Atalanta ha avuto un'occasione importante, l'ha fallita. Potrei citare numerosi esempi. Ricordo una volta che giocava per la qualificazione in Champions col Milan e hanno perso in casa. La finale di Coppa Italia con la Juve, dove è arrivata sicuramente da favorita, l’ha persa, come d’altronde aveva fatto con la JUVENTUS di Pirlo. E poi, dai, Gasperini ha scoperchiato il pentolone, con Percassi che dice “ce ne facciamo una ragione”, se lui se ne va. Sta anche litigando coi giocatori.

La JUVE è a 49 punti e l'Inter che è in testa a 57. Mancano dodici giornate, ci sono 36 punti a disposizione. Se le vinciamo tutte arriviamo a 85 ma non sarà così. Diciamo che la quota scudetto potrebbe essere a 81 per sperare nei risultati negativi delle altre. Per poter sperare un pochino dovremmo fare dieci vittorie e un paio di pareggi.

Ma qui veniamo al lato del perché no! Perché questa squadra, ogni volta che c'è stato da dare un minimo di continuità non c’è stata, anche se adesso veniamo da quattro vittorie di fila. Ora che stiamo cominciando a pensare a qualcosa di più, arriva la partita di quel Verona che secondo me sarà difficilissimo proprio perché ci arrivi da 4 vittorie. Sembra che dopo quattro vittorie il Verona sia quasi un passaggio obbligato per poi andare a battere l'Atalanta. Invece devi battere il Verona e queste sono le classiche partite che quest'anno abbiamo steccato sempre, quindi vediamo. Il Verona deve giocarsi una salvezza ed ha appena battuto la Fiorentina.

Perché no? Perché perdiamo due giocatori a partita e tra l'altro li perdiamo tutti nello stesso ruolo. Abbiamo la difesa completamente diversa di quando abbiamo affrontato il PSV a Settembre. E quindi paghi pegno nelle partite successive. Gatti dovrebbe riposare ma non lo può fare. Inoltre, anche le partite che hai vinto, non hai dato la sensazione di aver svoltato. Anche col Cagliari dopo un bel primo tempo, nel secondo hai sofferto. Insomma, non dai la sensazione di essere in controllo della partita e questa è la cosa la cosa peggiore. E poi ci sono tre squadre davanti alla JUVENTUS, potrà andarne in crisi una, magari anche due, però tre sono tante.

E che sia chiaro, nel caso arrivassimo terzi e le squadre davanti penalizzate, lo scudetto di cartone anche NO. Lo scudetto si vince sul campo. Sono uno di quelli che non avrebbe più messo la stella. Quando abbiamo vinto lo scudetto a Cagliari ho pensato: l'anno prossimo o ci mettiamo le tre stelle e andiamo contro tutto e tutti, oppure non le mettiamo più. È un simbolo che abbiamo inventato noi perché ricordiamolo, la stella è un'idea del dottor Umberto Agnelli. Allora pensai: decidiamo di non metterle più. Che li facessero gli altri i giochini delle stelle. O ne mettevamo tre subito o non le avrei più messe. Non quella roba con scritto 30 sul campo. Se per noi son 30 dovevamo metterle subito e invece no, abbiamo fatto il loro gioco. L'abbiamo tolta, poi l'abbiamo rimessa quando secondo la contabilità degli altri sono diventate tre e quindi per me è NO. Lo scudetto a tavolino non me lo metto.

Per me le cose vanno vinte sul campo, in contesti regolari. Se dovessimo vincere lo scudetto perché ci viene assegnato, non lo festeggerei e gradirei che la società, non dico lo rifiutasse ma non lo esponesse, ecco.