
Stadi Euro 2032, il Governo pronto a intervenire con una riforma e non solo
Entro fine 2026 l’Italia, così come la Turchia, dovrà comunicare alla UEFA la lista dei suoi cinque stadi che ospiteranno le sfide degli Europei 2032. E secondo Il Fatto Quotidiano, la questione infrastrutture è quella che più preoccupa in Italia. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha annunciato in Senato, a margine della risoluzione sulla riforma del calcio italiano che "il primo provvedimento sarà sugli stadi". E pare che si vada verso una riforma che prevede poteri di semplificazione, con un commissario di nomina governativa e i sindaci dei comuni come subcommissari. Inoltre si parla di finanziamenti pubblici di circa 300 milioni di euro.
Altre notizie
Ultime dai canali








Primo piano