
Solet celebra il primo gol in A: "Orgoglioso di averlo fatto con la maglia dell'Udinese"
Oumar Solet sarà sicuramente uno dei giocatori che animeranno il mercato estivo. Il centrale dell'Udinese è da tempo nel mirino dell'Inter e proprio contro i nerazzurri è arrivata la sua prima rete con la maglia dei friulani. Un gol che non è servito ai bianconeri ad evitare la sconfitta (l'Inter si è imposta 2-1 con reti di Arnautovic e Frattesi), ma il difensore francese ha voluto celebrarlo lo stesso con un post sul proprio profilo Instagram: "Fino alla fine. Orgoglioso di aver fatto il mio primo gol in Serie A con i colori dell'Udinese".
L'Inter fa sul serio
Il mercato dell’Inter inizia a prendere forma e la priorità sembra essere un nuovo innesto difensivo. Il difensore francese, che si è messo in luce nell'Udinese, ha convinto gli osservatori interisti grazie alle sue prestazioni sempre più solide. A differenza dello sloveno, spesso in difficoltà negli scontri diretti con l’Inter, Solet ha mostrato grande affidabilità, meritandosi di scalare posizioni nella lista dei papabili rinforzi. L’Inter ha bisogno di un centrale in grado di reggere il peso di una difesa a tre, soprattutto considerando l’età avanzata di Acerbi (37 anni) e De Vrij (33). L’idea del club è quella di evitare emergenze in una zona di campo delicata, dopo aver già sofferto la scorsa stagione per infortuni e cali di rendimento. Se inizialmente i dubbi su Solet riguardavano la sua tenuta fisica, questi ultimi mesi in Friuli li hanno spazzati via: 11 gare da titolare, una sola sostituzione e un’assenza dovuta a squalifica. Numeri che fanno riflettere la dirigenza nerazzurra.
Il principale ostacolo all’affare sarà il costo del cartellino. L’Udinese, che ha ingaggiato Solet a parametro zero dopo la rescissione con il Salisburgo, vuole monetizzare al massimo la sua cessione. La valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra che l’Inter dovrà valutare attentamente prima di affondare il colpo. Tuttavia, la versatilità del francese, capace di giocare sia da braccetto che da centrale puro, lo rende un obiettivo ideale per la difesa di Inzaghi.
L'Inter fa sul serio
Il mercato dell’Inter inizia a prendere forma e la priorità sembra essere un nuovo innesto difensivo. Il difensore francese, che si è messo in luce nell'Udinese, ha convinto gli osservatori interisti grazie alle sue prestazioni sempre più solide. A differenza dello sloveno, spesso in difficoltà negli scontri diretti con l’Inter, Solet ha mostrato grande affidabilità, meritandosi di scalare posizioni nella lista dei papabili rinforzi. L’Inter ha bisogno di un centrale in grado di reggere il peso di una difesa a tre, soprattutto considerando l’età avanzata di Acerbi (37 anni) e De Vrij (33). L’idea del club è quella di evitare emergenze in una zona di campo delicata, dopo aver già sofferto la scorsa stagione per infortuni e cali di rendimento. Se inizialmente i dubbi su Solet riguardavano la sua tenuta fisica, questi ultimi mesi in Friuli li hanno spazzati via: 11 gare da titolare, una sola sostituzione e un’assenza dovuta a squalifica. Numeri che fanno riflettere la dirigenza nerazzurra.
Il principale ostacolo all’affare sarà il costo del cartellino. L’Udinese, che ha ingaggiato Solet a parametro zero dopo la rescissione con il Salisburgo, vuole monetizzare al massimo la sua cessione. La valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra che l’Inter dovrà valutare attentamente prima di affondare il colpo. Tuttavia, la versatilità del francese, capace di giocare sia da braccetto che da centrale puro, lo rende un obiettivo ideale per la difesa di Inzaghi.
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