Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / torino / Serie A
Novellino: "Vanoli e Zanetti i due migliori emergenti. Paolo incazzoso come me"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ieri alle 10:53Serie A
di Ivan Cardia

Novellino: "Vanoli e Zanetti i due migliori emergenti. Paolo incazzoso come me"

“Vanoli e Zanetti sono i due migliori allenatori italiani tra quelli emergenti”. Parola di Walter Novellino che, intervistato da Tuttosport, ha parlato così dei tecnici di Torino e Verona: “Da anni stanno lavorando benissimo, anche se magari sono poco celebrati a livello mediatico. Sono convinto che faranno entrambi una grande carriera in panchina".

Parlando del recente periodo granata, il tecnico ha osservato che "adesso stanno attraversando un buon momento". Ha evidenziato come la squadra, ben fisicamente e tatticamente in forma, trasmetta fiducia e si sia trasformata in un avversario difficile da affrontare, soprattutto grazie al cambio tattico al 4-2-3-1 che ha fatto svoltare il Toro, anche se ha sottolineato come il secondo tempo contro la Lazio sia stato particolarmente impressionante.


Novellino ha ricordato il contributo fondamentale di Paolo Zanetti, che da giocatore aveva voluto in granata per le sue qualità: “Era già un allenatore in campo: dava indicazioni ai compagni e gestiva il gioco. Era una sorta di mio prolungamento sul rettangolo verde. Io gli affidavo spesso e volentieri il compito di fronteggiare il regista avversario”.

A Venezia avevano etichettato Vanoli come il "nuovo Novellino", un paragone che il diretto interessato ha accolto con soddisfazione, riconoscendo in lui energia, determinazione e lealtà nei confronti dei giocatori: “È incazzoso, nel senso buono del termine. Mi hanno colpito i gol dei subentranti. Significa che Vanoli sa trarre il meglio da tutta La Rosa a disposizione”.