
La Stampa: “Gillet: «Milinkovic-Savic mi ricorda Courtois. Il Toro può puntare l’Europa con lui»”
L’ex portiere del Torino Jean François Gillet è stato compagno di squadra e anche allenatore dell’attuale estremo difensore granata Vanja Milinkovic-Savic allo Standard Liegi e il quotidiano La Stampa lo ha intervistato: “Sono stato uno dei primi ad incrociarlo e mi è piaciuto subito. Anche come persona, era ironico, siamo sempre andati d’accordo. Si vedeva che c’era il potenziale, aveva solo bisogno di giocare. Vanja ora è completo ed è già un top”.
Qual è il pregio più grande?
“Mentalmente è tosto, è un bel punto di partenza. Poi ha doti fisiche pazzesche: è veloce e va giù bene, per non parlare della sua confidenza con i piedi”.
E quest’anno para anche i rigori: 4 su 5. C’è un segreto?
“Ha imparato a coprire bene la porta sfruttando i due metri e oltre d’altezza. Courtois ha quella qualità, mi ricorda il portiere del Real Madrid”.
Il paradosso è che il Torino non sia riuscito a capitalizzare l’esplosione di tante singole realtà: si aspettava di più a livello di squadra?
“Capisco la voglia dei tifosi di essere più ambiziosi, l’ho sentita anche io. Ma quando si cambia tanto a cominciare dall’allenatore bisogna avere pazienza. La mano di Vanoli adesso si vede e più la squadra giocherà insieme e prima arriveranno i risultati”.
Qual è il primo passo per un ritorno tra i grandi?
“Se si tengono tutti e si aggiungono un paio di tasselli, il Torino può lottare davvero per l’Europa”.








