
Ternana, Liverani detta la linea: "Recuperiamo due punti e poi giochiamoci tutto a Chiavari"
“Per me è un motivo d’orgoglio tornare in un posto dove ho fatto qualcosa di bello e dove ho lasciato tanto sia nel cuore sia nel campo. Mi è stato chiesto di poter programmare qualcosa di importante e duraturo, che era quello che cercavo nel mondo del calcio e che si fa fatica a trovare”. Il neo tecnico della Ternana Fabio Liverani esordisce così in conferenza stampa presentandosi nuovamente alla piazza: “Con il presidente ci eravamo già parlati e avevamo trovato dei punti d’incontro. È evidente che la Ternana non possa stare in questa categoria, fino a oggi ha fatto anche un buon campionato e questo non si può mettere in discussione, ma purtroppo ne sale solo una direttamente e poi si apre un nuovo campionato in cui può succedere di tutto. - prosegue ancora l’allenatore come riporta Ternananews.it - Per me non era possibile venire qui per giocare quattro partite all-in, ma il pareggio fra Entella e Torres fa sì che non dipende solo da noi. L’obiettivo è quello di recuperare nelle prossime tre gare almeno due punti e andare a Chiavari con il destino nelle nostre mani e non avere rimpianti”.
Liverani si sofferma poi sulle differenze fra la prima e seconda esperienza sulla panchina delle Fere: “La corsa salvezza di allora dipendeva al 70-80% da noi e c’erano più partite a disposizione, oltre alla consapevolezza di poterci giocare almeno i play out, mentre oggi ci sono meno partite e il rischio che dopo tre tutto sia finito per la promozione diretta. Poi ci sarà il piano B, un’altra possibilità”.
Il neo allenatore si sofferma poi su come potrà cambiare la Ternana rispetto alla gestione Abate: “A quattro gare dalla fine non conteranno moduli e numeri, questi lasciano il tempo che trovano. Servono tecnica, determinazione e voglia per vincere la prossima gara e poi quelle successive. - prosegue ancora Liverani - Cercherò di mettere tutti nelle condizioni di dare il massimo, in questo poco tempo molto dipenderà dalla disponibilità dei ragazzi. Da parte mia dovrò cercare di incidere mentalmente e psicologicamente, oltre che metterci qualcosa di tecnico e tattico”.
Liverani si sofferma poi sulle differenze fra la prima e seconda esperienza sulla panchina delle Fere: “La corsa salvezza di allora dipendeva al 70-80% da noi e c’erano più partite a disposizione, oltre alla consapevolezza di poterci giocare almeno i play out, mentre oggi ci sono meno partite e il rischio che dopo tre tutto sia finito per la promozione diretta. Poi ci sarà il piano B, un’altra possibilità”.
Il neo allenatore si sofferma poi su come potrà cambiare la Ternana rispetto alla gestione Abate: “A quattro gare dalla fine non conteranno moduli e numeri, questi lasciano il tempo che trovano. Servono tecnica, determinazione e voglia per vincere la prossima gara e poi quelle successive. - prosegue ancora Liverani - Cercherò di mettere tutti nelle condizioni di dare il massimo, in questo poco tempo molto dipenderà dalla disponibilità dei ragazzi. Da parte mia dovrò cercare di incidere mentalmente e psicologicamente, oltre che metterci qualcosa di tecnico e tattico”.
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