
Colomba: "Ascoli, quando ti ritrovi a lottare per non retrocedere subentra l'ansia"
Franco Colomba, ex tecnico dell'Ascoli, ha parlato ai colleghi del Corriere Adriatico della classifica bianconera: "Se la Lucchese non fosse stata penalizzata di sei punti per l'Ascoli la situazione sarebbe stata ben più complicata? Sicuramente sì, in Serie C purtroppo queste cose capitano. Poi quando ti trovi invischiato in una classifica pericolosa rischi grosso. In casi del genere si deve tenere sempre il piede sull'acceleratore, perché quando ti ritrovi a lottare per non retrocedere subentra sempre uno stato di ansia e i giocatori in partita sono impauriti. L'ambiente ascolano non merita tutto questo. Ricordo che quando arrivai io era il dicembre 2008 e l'Ascoli era ultimo in classifica in Serie B. Insomma la situazione era alquanto precaria ma piano piano rialzammo la china. Anche allora furono cambiati tre allenatori, io ero il terzo, era il campionato di Serie B e in squadra c'erano anche giocatori importanti, tutti compatti riuscimmo a risollevarci perché se non c'è compattezza non si va da nessuna parte. Per quanto riguarda questa stagione mi dispiace molto per l’esonero di Mirko Cudini, è un bravissimo ragazzo oltre a essere un buon allenatore, ha solo bisogno di tempo per dimostrare quello che sa fare e mettere in pratica le sue idee, io l'ho avuto come giocatore nella Salernitana. Così come ho avuto Mimmo Di Carlo in quel Vicenza dove lui era il capitano: lui era a fine carriera, io invece agli inizi di quella da allenatore in Serie A, avevo 44 anni ed era la stagione 98/99. Bei ricordi".
Sul match contro il Gubbio, Colomba ha proseguito: "Che gara prevedo? Sicuramente sarà una gara difficile. Si incontrano due squadre che hanno obiettivi diversi, il Gubbio per consolidare i playoff, l'Ascoli per evitare problemi verso la bassa classifica. Ovvio che per uscire indenni serve dare tutto e questo non è un segreto. Mi auguro che l'Ascoli possa riuscire a conquistare punti importanti".







