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Daniel Ciofani: "Serie B ricca di talento, Shpendi, Esposito e Adorante pronti per il salto in Serie A"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 08:34Serie B
di Luca Bargellini

Daniel Ciofani: "Serie B ricca di talento, Shpendi, Esposito e Adorante pronti per il salto in Serie A"

Daniel Ciofani, ex attaccante di Frosinone, Cremonese e Perugia fra le tante, oggi all'interno dell'organigramma delle giovanili grigiorosse ha parlato a KissKiss Napoli degli attaccanti emergenti in Serie B:

Anche quest’anno la Serie B è un campionato interessante e ricco di talento. Calciatori come Shpendi, Pio Esposito e Adorante sono già pronti per il salto di qualità e categoria?
“Pio Esposito mi ha impressionato l’anno scorso quando segnò di meno, ma la sensazione era quella di un giocatore fisicamente e tecnicamente molto forte. Adorante lo conosco perché ha giocato con mio fratello e quest’anno ha avuto una escalation molto forte, mentre Shpendi quest’anno si è confermato. Il salto di categoria è difficile, perché ovviamente la Serie A ti costringe maggiormente a giocare spalle alla porta o addirittura lontano da essa. Questi tre nel massimo campionato ci possono stare ma da lì a fare la differenza ci vuole tempo, anche se potrebbero senza dubbio essere inseriti nel parco attaccanti di una squadra di Serie A”.


Si parla sempre tanto di giovani in Italia, della mancanza di qualità e della incapacità a farli crescere. Tu alla Cremonese hai intrapreso un percorso che ti porta a lavorare proprio con i ragazzi, è davvero così?
“In Italia la qualità a livello giovanile non manca, poi il processo per il quale si riesce a consolidare il percorso dei nostri giovani va attenzionato. Un tempo non era così ad esempio: Pirlo fece l’Under 21 per tanti anni, ed è arrivato alla Nazionale maggiore dopo tanti campionati di Serie A ad alti livelli. Oggi ci vuole il giusto percorso, non si può fare mezzo campionato buono e valere 40 milioni. Insigne lo vidi a Foggia, ed era già fortissimo, poi è andato a Pescara, e tornato a Napoli ha fatto prima la riserva e soltanto poi si è conquistato il posto. Spesso, oggi, invece, arrivano calciatori in nazionale senza aver nemmeno esordito in Serie A”.