Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / roma / Rassegna stampa
"Una partita speciale": La Stampa intervista l'ex bianconero Soulé in vista di Roma-JuventusTUTTO mercato WEB
ieri alle 07:38Rassegna stampa
di Stefano Bertocchi

"Una partita speciale": La Stampa intervista l'ex bianconero Soulé in vista di Roma-Juventus

La sfida di domenica sera tra Roma e Juventus sarà importante per la corsa all'Europa, ma avrà anche un sapore speciale per Matias Soulé. Il fantasista argentino, arrivato in estate nella Capitale proprio dal club bianconero, è uno dei grandi ex della Vecchia Signora, che ha deciso di venderlo per fare cassa dopo l'ottima annata in quel di Frosinone. Il classe 2003 è protagonista di una lunga intervista proposta da La Stampa nella sua prima pagina sportiva: "Una partita speciale, specialissima - esordisce Soulé -. Sono stato cinque anni alla Juventus, ero un ragazzo sedicenne. La sfida di domenica sarà ancora più particolare per la classifica: noi e loro ci giochiamo un posto in Champions".

Dopo il prestito al Frosinone, lo sbarco alla Roma. Cosa l'ha convinta a sposare il progetto dei Friedkin?
"Un giorno mi ha telefonato il mio procuratore dicendo- mi che mi voleva la Roma. Ho approfondito l'interesse, parlato con De Rossi e i proprietari e mi hanno convinto. Dalla prima chiamata della Roma avevo già capito che sarei venuto qui. Dopo qualche giorno di attesa, con qualche timore che potesse saltare, il trasferimento si è concluso per il meglio".


Pensava di restare alla Juve?
"Mentre giocavo col Frosinone, ero di proprietà della Juventus e pensavo di tornare in bianconero. Durante il mercato di gennaio comunicarono che mi dovevano vendere per incassare soldi, forse a una squadra araba. Quella trattativa non si è concretizzata, ma quando sono partito per il ritiro estivo sapevo già che sarei dovuto andare via".