
Santacroce: "Leao? Giocate leggibili. Temo un altro giocatore del Milan"
A Radio Napoli Centrale, nel corso di un Calcio alla Radio – Terzo Tempo è intervenuto l’ex calciatore e oggi talent scout Fabiano Santacroce: “Bello avere problemi di abbondanza per Conte, dopo tanti mesi era. Le possibilità ci sono e l’allenatore si è mostrato duttile e camaleontico. Non so se sarà facile convivere insieme in campo Raspadori e Neres. Spero però di vedere questo connubio, sarebbe molto divertente. Del Milan temo Pulisic, è molto costante e cerca di non dare punti di riferimento, a differenza di Leao le cui giocate sono più leggibili. Al portoghese bisogna non concedere troppo spazio. Mi ricordo quel Milan-Napoli del 2008 contro il grande Milan di Ancelotti.
Perdemmo 1-0 con un gol nel finale, proprio dopo che io ero uscito e chiesi a Reja il motivo. Mi disse che pensava che mi fossi fatto male. Marcare Ronaldinho fu molto bello, mi sono dovuto concentrare molto. Mi sono dovuto incattivire per fermarlo, ma in lui vedevo la passione del calcio e la parte più bella era vederlo sorridere mentre giocava. Ricordo che dopo quella partita andai in un ristorante brasiliano e trovai proprio Ronaldinho con altri brasiliani del Milan. Mi invitò a bere una birra e mi fece i complimenti per quella partita. Precedenti negativi? I calciatori non ci pensano. Si guarda al presente. Questi tre punti contro il Milan non servono per la storia, ma per provare il sogno scudetto. Il Napoli può farcela, non devono esserci rimpianti”.







