
Punto inutile per la rin-corsa Champions: il Milan rimonta, ma è 9°. E Maignan rimanda il rinnovo
Un punto che serve a poco ai fini della rin-corsa Champions, ma comunque una rimonta di due reti che dimostra che il Milan, a tratti, è ancora vivo. Male, malissimo la fase difensiva dei rossoneri, infilati ben due volte dalla Fiorentina già nei primi dieci minuti della gara valida per il 31° turno di Serie A. Meglio il gioco espresso nella metà campo avversaria, specie nella ripresa, quando la qualità individuale dei calciatori a disposizione di mister Conceicao è venuta nettamente fuori. Ennesima bocciatura infine per Musah, sostituito già al 23' da Jovic dopo aver spianato ai viola la strada per lo 0-1.
L'analisi di mister Sergio Conceicao
"Ci sono stati alcuni errori individuali, ma non solo in difesa. Penso che la squadra abbia fatto errori non forzati dall'avversario. C'è qualche comportamento che stiamo cercando di migliorare: anche a Napoli il gol è stato più o meno così. Stiamo lavorando per cercare di migliorare. Per me non è facile, sono comportamenti del calcio e di scuola calcio che si imparano da ragazzini. Sbagliamo anche tanti gol. Dobbiamo trovare questo equilibrio, perché creiamo tanto. L'approccio è stato brutto, non era quello che abbiamo preparato: il responsabile sono io".
Maignan rimanda ogni discussione sul rinnovo
"Io mi trovo bene al Milan, do tutto per la maglia ogni volta che la metto e ogni giorno. In questo momento, vi dico la verità: non voglio parlare di contratto, voglio parlare di calcio e trovare l'equilibrio giusto. Il Milan, la squadra e tutti qui meritano di più. La mia situazione personale non è la cosa più importante al momento".
L'analisi di mister Sergio Conceicao
"Ci sono stati alcuni errori individuali, ma non solo in difesa. Penso che la squadra abbia fatto errori non forzati dall'avversario. C'è qualche comportamento che stiamo cercando di migliorare: anche a Napoli il gol è stato più o meno così. Stiamo lavorando per cercare di migliorare. Per me non è facile, sono comportamenti del calcio e di scuola calcio che si imparano da ragazzini. Sbagliamo anche tanti gol. Dobbiamo trovare questo equilibrio, perché creiamo tanto. L'approccio è stato brutto, non era quello che abbiamo preparato: il responsabile sono io".
Maignan rimanda ogni discussione sul rinnovo
"Io mi trovo bene al Milan, do tutto per la maglia ogni volta che la metto e ogni giorno. In questo momento, vi dico la verità: non voglio parlare di contratto, voglio parlare di calcio e trovare l'equilibrio giusto. Il Milan, la squadra e tutti qui meritano di più. La mia situazione personale non è la cosa più importante al momento".
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