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Scaroni bacchetta i tifosi: "Contestare chi ha messo 1,2 miliardi nel club non ci aiuta"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:42Serie A
di Niccolò Righi

Scaroni bacchetta i tifosi: "Contestare chi ha messo 1,2 miliardi nel club non ci aiuta"

Paolo Scaroni, presidente del Milan, nel fare un punto sul futuro dei rossoneri a La Gazzetta dello Sport ha parlato anche della tante critiche che il proprietario del club Gerry Cardinale riceve dai tifosi nel corso degli ultimi mesi, col coro ‘Cardinale devi vendere’ che spesso riecheggia a San Siro: “Sfiduciato dalla contestazione? Al contrario, è più che mai determinato a vincere. Anche se non è tutti i giorni qui, cardinale dedica al Milan molte ore della sua giornata. RedBird ha già portato il club al record dei ricavi più che raddoppiati negli ultimi quattro anni e con le sue competenze è stato utilissimo per il progetto stadio. Certe contestazioni verso chi ha investito 1,2 miliardi per acquistare il club, non sono in modo migliore per sostenerci”.

Sul nuovo stadio è ottimista?
“Sì perché non è più il progetto di Inter e Milan, ma anche dell’amministrazione comunale. Dopo sei anni spesi in prima persona su questo tema, non posso che apprezzare questa larga condivisione. Noi l’Inter viaggiamo allineati perché abbiamo esigenze simili, lo stesso numero di presenza allo stadio, la stessa necessità di avere posti pre Premium che ci permettono anche di tenere i prezzi accessibili per tutti gli altri. Ora c’è la volontà comune di costruire un nuovo stadio bellissimo, finalmente all’altezza della città di Milano”.


Com’è il rapporto tra Furlani e Ibra?
“Io li vedo lavorare insieme a Casa Milan e vanno d’amore d’accordo. I ruoli sono chiari: Ibra è parte del management di RedBird. È stato criticato perché era assente ma era malato e per noi è un valore aggiunto. Tuttavia, voglio insistere su un concetto: le persone sono importanti, ma il Milan viene prima di tutto. E ne siamo tutti consapevoli”.