Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / milan / Serie A
Polverosi sul CorSport: "La lezione di Italiano per Conceicao che guida un Milan allo sbando"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:08Serie A
di Tommaso Bonan

Polverosi sul CorSport: "La lezione di Italiano per Conceicao che guida un Milan allo sbando"

"La stava perdendo in contropiede, in un modo poco italiano, ma molto Italiano". Inizia così il commento di Alberto Polverosi, sulle pagine del Corriere dello Sport, in merito alla prestazione fornita dal tecnico del Bologna contro il Milan. "E l’ha vinta nella stessa maniera, non all’italiana ma alla Italiano. Anzi, l’ha stravinta, conquistando ancora una volta tutto il Dall’Ara, pieno ed entusiasta, grato a una squadra che sta impressionando ogni volta di più. Una squadra vera.

Quando si parla di questo allenatore bisogna mettersi d’accordo in principio: ti piace un calcio aggressivo che, tenendo la difesa alta, aiuta la squadra a recuperare palla nella metà campo avversaria con i difensori centrali e che così arriva più facilmente in zona-gol? Allora ti piace il calcio di Vincenzo Italiano. O al contrario: ti fa dannare una squadra che prende gol in contropiede con la difesa vicino alla linea di metà campo e che difende quasi sempre in parità numerica? Allora non guardare le partite di Italiano. Ieri sera, però, questo calcio organizzato, di grande pressing, basato sulla tecnica collettiva, sulla compattezza e sul dinamismo, sulla volontà, sul coraggio e sul temperamento, è stato una lezione per Conceiçao che guida un Milan allo sbando, incapace di creare squadra, fragile dentro e ricco solo quando si accendono i singoli come è capitato in occasione del gol di Leao. Basta vedere la morbidezza con cui i rossoneri hanno difeso sulla rete di Leao, nata da una rimessa laterale in piena libertà. [...]


[...] Per il Milan è crisi. In una settimana è uscito dalla Champions e in campionato ha perso due partite di fila, prima Torino, ora Bologna. L’ottavo posto suona come una condanna per l’allenatore, per la squadra, per Ibrahimovic".