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Antony al Betis è rinato, da meritarsi una legge ad hoc. Crisi United non è dei giocatoriTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 13:21Serie A
di Andrea Losapio

Antony al Betis è rinato, da meritarsi una legge ad hoc. Crisi United non è dei giocatori

"Sono pronto a giocare contro il Real Madrid".Così Antony, ala del Betis di Siviglia, sperava che il suo cartellino rosso fosse cancellato dalla Commissione Disciplinare. Il fallo di gioco - in pieno recupero - era forse plateale ma non era cattivo, forse dovuto più alla stanchezza che all'intenzione di fare male, anche perché ha tenuto il piede a livello del terreno e non l'ha alzato per colpire un avversario. Oggi la decisione, con la comunicazione della cancellazione dell'espulsione.

Sarebbe da capire il perché che non sia meramente spettacolo. Perché Antony è probabilmente il miglior giocatore arrivato nella Liga fuori dalle top tre, cioè Atletico Madrid, Real Madrid e Barcellona. E sicuramente il Betis di Siviglia è più spettacolare con in campo la sua ala brasiliana che senza. Sembra quindi una decisione unica nel suo genere. Perché sì, forse c'era un errore da parte dell'arbitro, ma non era così clamoroso ed evidente.


In ogni caso Antony è la dimostrazione plastica del perché le cose stiano andando male allo United. Perché Antony è uno dei migliori giocatori d'Europa se messo in condizione di giocare liberamente, senza troppe pressioni e in un contesto che non sia sempre in difficoltà. Cosa che a Manchester non è possibile, probabilmente per una situazione non dovuta né a giocatori né all'allenatore, bensì a vari livelli anche in società e nella filosofia.