
Capello: "Maignan, Theo e Leao? Negli anni scorsi avevano in società e in panchina persone in grado di toccare le corde giuste per fare loro rendere di più. Mentre oggi no..."
Nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Fabio Capello, ex tecnico rossonero, ha parlato così della rosa del Milan: "Ne salvo solo due, Pulisic e Reijnders. Tutti gli altri, per un motivo o per l’altro, hanno reso sotto la sufficienza. Al di là del valore del singolo giocatore, mi pare che al Milan il problema sia stato innanzitutto l’atteggiamento generale. Quante volte abbiamo visto un calciatore perdere palla e non rientrare? E quante, invece, inseguire con voglia l’avversario, con la bava alla bocca perché si intuisce una situazione di pericolo per la squadra?
Maignan, Theo e Leao? Beh, hanno reso e stanno rendendo quanto ci si aspetterebbe dal loro potenziale? Di sicuro no. Poi c’è da capire il perché. Si erano auto-esaltati prima o si sono depressi ora? La mia impressione è che negli anni precedenti avevano in società e in panchina persone in grado di toccare le corde giuste per fare loro rendere di più. Mentre oggi no...".







