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Lazio, Sarri: "Immobile non è ancora al top. Scudetto Napoli? Un minimo di giramento c'è"
Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, analizza così ai microfoni di Sky Sport la vittoria per 2-0 sul Sassuolo: "Abbiamo sofferto dopo aver fatto 30/35 minuti di alto livello, una delle più belle prestazioni stagionali. Purtroppo siamo arrivati alla fine del primo tempo con un solo gol di vantaggio contro una squadra come il Sassuolo molto brava nel palleggio, però siamo rimasti lucidi e abbiamo gestito bene il finale".
Perché Immobile era così nervoso?
"Non ci ho ancora parlato, lo sto facendo giocare per farlo tornare in condizione perché abbiamo bisogno di lui al cento per cento. Adesso non lo può essere, chiaro che in una settimana come questa con tre gare non può giocare per tre volte novanta minuti".
Si può fare meglio nelle coppe?
"Penso che le rotazioni ci possono far bene, poi ci sono rotazioni e rotazioni. Dietro posso dare continuità ma avremmo bisogno di farle anche davanti perché lì è importante sempre avere la gamba giusta. In quel reparto sinceramente siamo un po' corti".
Qual è il segreto della fase difensiva?
"Ne avevamo presi così tanti l'anno scorso che ci bastavano quelli. Quest'anno sono arrivati dei difensori più adatti alle nostre caratteristiche, poi è cresciuta tutta la squadra sotto questo aspetto".
Come accoglierà lo scudetto del Napoli?
"Sono contento perché da bambino ero tifoso del Napoli ed è qualcosa che mi dà gusto, però un minimo di giramento c'è perché mi sarebbe piaciuto arrivarci a me".
Magari potrebbe riuscirci con la Lazio?
"Sarà lunga, vedremo se riuscirò ad allenare abbastanza".
Perché Immobile era così nervoso?
"Non ci ho ancora parlato, lo sto facendo giocare per farlo tornare in condizione perché abbiamo bisogno di lui al cento per cento. Adesso non lo può essere, chiaro che in una settimana come questa con tre gare non può giocare per tre volte novanta minuti".
Si può fare meglio nelle coppe?
"Penso che le rotazioni ci possono far bene, poi ci sono rotazioni e rotazioni. Dietro posso dare continuità ma avremmo bisogno di farle anche davanti perché lì è importante sempre avere la gamba giusta. In quel reparto sinceramente siamo un po' corti".
Qual è il segreto della fase difensiva?
"Ne avevamo presi così tanti l'anno scorso che ci bastavano quelli. Quest'anno sono arrivati dei difensori più adatti alle nostre caratteristiche, poi è cresciuta tutta la squadra sotto questo aspetto".
Come accoglierà lo scudetto del Napoli?
"Sono contento perché da bambino ero tifoso del Napoli ed è qualcosa che mi dà gusto, però un minimo di giramento c'è perché mi sarebbe piaciuto arrivarci a me".
Magari potrebbe riuscirci con la Lazio?
"Sarà lunga, vedremo se riuscirò ad allenare abbastanza".
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