
Lazio, Rambaudi: "Il Torino deve correre a vuoto. Taty non c'è? Ecco come giocherei"
Roberto Rambaudi, ex calciatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare della sfida imminente contro il Torino, fondamentale per rimanere in corsa Champions fino all'ultimo. Ecco di seguito le sue parole: "Il recupero di Dele-Bashiru mi fa molto piacere ma non mi entusiasma ai fini di prevedere l’11 titolare da mettere contro il Torino. Tavares invece è un fattore insieme ad altri 4-5 giocatori è decisivo. Vecino e Pedro possono aggiungere anche a gara in corso, a differenza degli altri. Sono due calciatori che danno qualcosa in più".
"In assenza di Castellanos lunedì partirei con Pedro e Dia. Se invece sulla trequarti resta Dia forse davanti metterei Noslin. Mi aspettavo molto di più sia da lui che da Tchaouna, soprattutto dal secondo; l’ho seguito in Nazionale, credevo mettesse più qualità, più carattere e più intelligenza tattica. Noslin invece è leggerino. Col Torino serve una squadra intelligente. Ci sono due ipotesi: se fai prestazione vinci, poi la gara può essere equilibrata; se non dovesse succedere non è che butti tutto all’aria, ma inconsciamente punti tutto sull’Europa".
"Contro i granata sarà la sfida che determinerà se lotterai fino alla fine per la Champions. Casadei, come tutto il Torino, lo devi far correre a vuoto; così non si possono vedere le sue caratteristiche di inserimento. La Lazio deve far vedere la sua qualità, che è maggiore, ma in questo campionato nessuna partita è scontata. Il campionato è così equilibrato che i dettagli fanno la differenza".







