
Per Tudor c'è una missione nella missione alla Juventus: salvare 134 milioni di affari estivi
Il tempo non sarà certamente un alleato di Igor Tudor in questi mesi alla Juventus, con il tecnico croato che, oltre ad avere il compito di risollevare la squadra e portarla all’obiettivo minimo del quarto posto, dovrà anche provare a rilanciare alcuni elementi della rosa che hanno visto il proprio valore scendere in modo verticale. Tre su tutti, Nico Gonzalez, Teun Koopmeiners e Douglas Luiz, che alla Vecchia Signora sono costati 134 milioni di euro ma che finora non hanno certamente brillato, per usare un eufemismo.
La Gazzetta dello Sport fa un focus su questi tre calciatori, iniziando da Nico, che è stato finora la versione opaca di quello ammirato alla Fiorentina. Se l’anno scorso aveva segnato 16 gol, quest’anno è fermo a 3: ogni marcatura è costata alla Juventus 710 mila euro di stipendio netto, per un giocatore in cui ha pesato anche lo scarso utilizzo per i continui infortuni. L’argentino però, a differenza dei due centrocampisti, potrà iniziare già a cambiare marcia a partire da domani sera, quando verosimilmente verrà schierato titolare nella trasferta di Roma.
Koopmeiners ha sempre goduto della massima fiducia di Thiago Motta, pur non riuscendo mai a ripetere ciò che aveva fatto con l’Atalanta e l’impressione, si legge, è che le sue migliori qualità siano ancora incagliate in un ingombrante adattamento. Infine c’è Douglas Luiz, falcidiato dagli infortuni nonostante con il passare del tempo stia iniziando a mostrare qualche lampo di luce.
La Gazzetta dello Sport fa un focus su questi tre calciatori, iniziando da Nico, che è stato finora la versione opaca di quello ammirato alla Fiorentina. Se l’anno scorso aveva segnato 16 gol, quest’anno è fermo a 3: ogni marcatura è costata alla Juventus 710 mila euro di stipendio netto, per un giocatore in cui ha pesato anche lo scarso utilizzo per i continui infortuni. L’argentino però, a differenza dei due centrocampisti, potrà iniziare già a cambiare marcia a partire da domani sera, quando verosimilmente verrà schierato titolare nella trasferta di Roma.
Koopmeiners ha sempre goduto della massima fiducia di Thiago Motta, pur non riuscendo mai a ripetere ciò che aveva fatto con l’Atalanta e l’impressione, si legge, è che le sue migliori qualità siano ancora incagliate in un ingombrante adattamento. Infine c’è Douglas Luiz, falcidiato dagli infortuni nonostante con il passare del tempo stia iniziando a mostrare qualche lampo di luce.
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