
Milan-Paratici, la flop 11 dell'ex ds Juve: ne ritroverà uno in rossonero
Anni di grandi colpi, di affari indovinati e di trofei. Il Milan è pronto a ripartire da Fabio Paratici, che nelle stagioni con Sampdoria, Juventus e Tottenham si è dimostrato uno dei migliori direttori sportivi del calcio italiano e internazionale. Ma, come capita a tutti i dirigenti, non sono mancati errori e flop.
De Ligt il flop più caro. A guidare la difesa c’è il centrale olandese: pagato circa 85 milioni di euro, doveva essere il futuro della Juventus, non ha funzionato. Molto caro anche Arthur, mentre il suo compagno di reparto è quell’Aaron Ramsey che ha pesato a lungo sul bilancio bianconero. La curiosità riguarda Emerson Royal: Paratici lo ritroverà al Milan, dopo averlo voluto al Tottenham. Per la cronaca, anche il club rossonero poteva intuire non fosse un colpo di genio, i tifosi degli Spurs gli dedicarono un coro abbastanza emblematico. Sulle fasce brilla il Malaka Martinez, la falsa partenza del felice periodo bianconero, con Bryan Gil - 25 milioni - altro affare londinese andato male. In attacco è stata la sfortuna a penalizzare Marco Pjaca, mentre Bendtner e Anelka furono “toppe” non particolarmente fortunate. Un po’ ingenerose le chiamate di Neto - che avrebbe dovuto essere il post Buffon e non lo è stato neanche per sbaglio - e soprattutto di Ogbonna.
I grandi esclusi. Il dibattito si apre: cosa è stato Cristiano Ronaldo? L’inizio della fine della grande Juve, ma anche un bomber da 100 gol in tre stagioni: difficile qualificarlo come flop sino in fondo. Sulle fasce meritano la menzione Krasic ed Elia, in mezzo non ha lasciato ricordi indelebili a Torino neanche Mario Lemina.
La flop 11 di Paratici (3-4-3): Neto; Royal, De Ligt, Ogbonna; Martinez, Arthur, Ramsey, Bryan Gil; Anelka, Bendtner, Pjaca.
De Ligt il flop più caro. A guidare la difesa c’è il centrale olandese: pagato circa 85 milioni di euro, doveva essere il futuro della Juventus, non ha funzionato. Molto caro anche Arthur, mentre il suo compagno di reparto è quell’Aaron Ramsey che ha pesato a lungo sul bilancio bianconero. La curiosità riguarda Emerson Royal: Paratici lo ritroverà al Milan, dopo averlo voluto al Tottenham. Per la cronaca, anche il club rossonero poteva intuire non fosse un colpo di genio, i tifosi degli Spurs gli dedicarono un coro abbastanza emblematico. Sulle fasce brilla il Malaka Martinez, la falsa partenza del felice periodo bianconero, con Bryan Gil - 25 milioni - altro affare londinese andato male. In attacco è stata la sfortuna a penalizzare Marco Pjaca, mentre Bendtner e Anelka furono “toppe” non particolarmente fortunate. Un po’ ingenerose le chiamate di Neto - che avrebbe dovuto essere il post Buffon e non lo è stato neanche per sbaglio - e soprattutto di Ogbonna.
I grandi esclusi. Il dibattito si apre: cosa è stato Cristiano Ronaldo? L’inizio della fine della grande Juve, ma anche un bomber da 100 gol in tre stagioni: difficile qualificarlo come flop sino in fondo. Sulle fasce meritano la menzione Krasic ed Elia, in mezzo non ha lasciato ricordi indelebili a Torino neanche Mario Lemina.
La flop 11 di Paratici (3-4-3): Neto; Royal, De Ligt, Ogbonna; Martinez, Arthur, Ramsey, Bryan Gil; Anelka, Bendtner, Pjaca.
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