
Pellegrini: "Destino di Tudor già segnato, più potere a Chiellini e nuovo presidente alla Juventus. Con Osimhen e Tonali..."
Il giornalista Dario Pellegrini a ‘TiAmoCalciomercato’ sul canale Youtube di Calciomercato.it ha parlato del futuro della Juventus: "La Juve è indietro a programmazione, ad aprile le grandi società già conoscono gli obiettivi dell’anno successivo. L’intero management è in discussione, può cambiare il presidente, e questo fa capire quanto il sisma sarà grande. Giuntoli ha un contratto lungo che in parte lo mette al sicuro sulla permanenza, ma è stato demansionato e più potere lo avrà Chiellini, che avrà molta voce in capitolo”.
Capitolo allenatore: "Credo che Tudor abbia il destino segnato oltre quello che raggiungerà. Ad ora la Juve non ha contratti comunque o accordi verbali con altri allenatori. Gasperini mi risulta che sia stata la vera opzione A per Giuntoli in vista dell’estate. I primi contatti mi risulta siano stati addirittura di gennaio. Oggi però per i centri di potere all’interno della Juve il nome che vorrebbero tutti è Antonio Conte. Paradossale è che ce l’avevano lì a Torino e lo hanno fatto andare al Napoli. E se lo vogliono dovrà fare le guerre. Conte ti permetterebbe di strutturarti a livello societario, fa società, è un accentratore, anche come comunicazione. Lui attacca la società, la metterebbe a nudo, ma ti dà tempo di costruire”.
Potrebbe intanto però esserci un altro bis: “Matteo Tognozzi è vicino al ritorno alla Juve. Vedremo se come responsabile scouting o come braccio destro di Giuntoli, il cui staff è messo in discussione”.
Su Osimhen e Tonali: “Sono i nomi su cui ha lavorato di più Giuntoli, sono nomi che partono dall’estate scorsa. Non che li volesse prendere subito, ma ci pensava per la prossima stagione. Lui è convinto che con 3-4 colpi la Juve possa competere per lo scudetto e fare una buona Champions. Il fatto è se Giuntoli rimarrà o no. La Juve riceve ancora l’assistenza della famiglia Elkann, di Exor, quindi ci si prepara anche a una rivoluzione a prescindere dalla posizione in classifica”.







