
Galeone racconta: "Allegri è pigro, ha detto no a Chelsea, Arsenal, United e Real. Lo voleva il PSG, ma..."
Giovanni Galeone, ex allenatore e grande amico di Massimiliano Allegri, ha parlato così del tecnico livornese che nelle ultime settimane è stato spesso accostato alla panchina del Milan: "Max è pigro e se glielo dici si offende. Livorno, suo padre, la famiglia alla quale è molto legato, Giorgio che gioca a calcio nella Juve e adesso Max è anche diventato nonno, Valentina gli ha dato due nipotini. Quando lavorò al Milan gli misero a disposizione un insegnante d’inglese per fare pratica tutti i giorni. Mai ascoltato, non ne aveva voglia.
Lo sceicco del Psg telefonò pregandomi di convincerlo ad andare. Tre, quattro anni di contratto, Max avrebbe dovuto crescere Motta che allenava le giovanili e in seguito sarebbe passato in prima squadra. Vai a Parigi, gli ripetevo. Vacci, mister, vincerai tutto. 'In Francia giocano a scapoli e ammogliati'. Che gli vuoi dire? Pensa che ha rifiutato il Chelsea due volte nello stesso anno, la seconda perché era appena morta sua mamma. Poi l’Arsenal dopo Wenger. Vedrai che si riprende, dicevo. Non si fidava del progetto. Anche il Manchester United e prima di tornare alla Juve, il Real Madrid. La motivazione del no a Florentino? Non ci vado per rispetto nei confronti dei club ai quali ho detto no".







