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tmw / inter / Editoriale
Il Milan senza senso è un enigma per Inzaghi. Triplete o zero titoli? Il confine è sottile, esserci è un traguardoTUTTO mercato WEB
Oggi alle 15:36Editoriale
di Ivan Cardia
per Linterista.it

Il Milan senza senso è un enigma per Inzaghi. Triplete o zero titoli? Il confine è sottile, esserci è un traguardo


Il Milan ha così poco senso da mettere in difficoltà l’Inter, che funziona secondo schemi ben rodati e al pensiero laterale - o alle giocate dei singoli - si affida malvolentieri. È l’unica spiegazione per la vittoria nel derby che ancora manca, in una stagione nella quale i rossoneri hanno fatto quasi tutto male e praticamente nessuno ha messo in difficoltà la squadra di Simone Inzaghi, ma poi nel confronto cittadino il bilancio pende sorprendentemente dal lato “sbagliato”. La semifinale di ritorno, un giorno dopo la ricorrenza dello scudetto in faccia, sarà l’ultima occasione per sanare questo vuoto nell’annata interista.

Come ci arriverà Inzaghi? È un grosso tema, perché l’emergenza continua ed è un cane che si morde la coda. Meno giocatori hai, più devi spremere quelli a disposizione, col rischio che si facciano male. Poi ci sono la gestione e la prudenza: in altri contesti, Dimarco e Arnautovic avrebbero anche potuto giocare con il Milan, ma comprensibilmente si è scelta la strada della gestione. C’è anche una traccia secondaria, tra mille complimenti il solito difetto: la rosa nerazzurra resta corta anche per scelta, perché i giovanissimi non sono mai stati integrati. Un peccato originale che per ora non ha avuto grandi conseguenze, ma un pelo di coraggio in più sul fronte dei Berenbruch (per dire uno che sarebbe pronto, probabilmente) avrebbe aiutato ad allargare un po’ le rotazioni.

Triplete o zero titoli? È il confine sottile su cui cammina la bellissima creatura di Inzaghi. Le prestazioni legittimano i sogni di vincere tutto, e francamente è giusto che il tecnico coltivi allo scoperto quote ambizioni. Però le assenze - per Zielinski e anche Dumfries servirà ancora un po’ di tempo - complicano la strada, e poi c’è la questione legata a chi non risica che non rosica, a Icaro che vede il sole e poi si brucia. L’Inter vola altissimo, la cosa importante sarà rendersi conto (Marotta l’ha fatto pubblicamente, il nodo cruciale è che sia così anche a telecamere spente) che già esserci è un risultato.