
Cataldi si racconta: "Mi conforta avere Palladino. Si lavora per un trofeo, ma vorrei la Champions"
Lunga intervista concessa da Danilo Cataldi ai taccuini de La Nazione. Il centrocampista della Fiorentina si è soffermato su tanti temi che riguardano la sua stagione, quella della squadra e molto altro ancora, a partire dal suo rapporto col tecnico Raffaele Palladino: "Il mister è una persona importante. L’ho avuto come compagno e ci siamo sempre tenuti in contatto. Ora come allenatore ho un rapporto franco e diretto. Mi conforta averlo come tecnico anche per un proficuo scambio di opinioni". Un pensiero poi sul suo ruolo in questa formazione, spiegando che funge da equilibratore: "Si, mi piace, anche perché mi piace fare in modo che gli altri si mettano in luce, penso soprattutto le punte. Anche se mi metto a disposizione di tutta la squadra".
Cataldi che, nel periodo in cui è stato fuori a lungo tra gennaio e febbraio, ha visto la Fiorentina soffrire molto. Forse anche per la sua assenza: "Non lo so, sinceramente, magari è solo un caso. Mi è dispiaciuto stare fuori così a lungo, questo è certo. Non mi era mai capitato ed è stato più frustrante". Questo invece un passaggio sulle ambizioni della squadra: "Si lavora per vincere e sollevare un trofeo sarebbe una ’rivincita’ per tutti, soprattutto per il recente passato, facendoti entrare nella storia viola. Ma vorrei andare in Champions anche per una questione di continuità. Io l’ho fatta, ti dà tanto spessore internazionale e ti porta a un gradino più alto".







