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tmw / fiorentina / Radio FirenzeViola
Carobbi su Palladino: "Coi giocatori fuori ruolo i risultati non arrivano. Qualcuno glielo deve dire"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:57Radio FirenzeViola
di Pietro Lazzerini
per Firenzeviola.it

Carobbi su Palladino: "Coi giocatori fuori ruolo i risultati non arrivano. Qualcuno glielo deve dire"

rfv
Stefano Carobbi a Radio FirenzeViola
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Stefano Carobbi, ex viola che ha giocato una stagione anche nel Lecce, è intervenuto nel corso di "Viola Amore Mio" su Radio FirenzeViola ripartendo da una valutazione sulla panchina della Fiorentina: 

Che idea si è fatto su Palladino?
"Se uno tornasse da un viaggio senza sapere l'andamento del campionato e vedesse l'attuale classifica della Fiorentina direbbe: "Cavoli che campionato sta facendo!". Probabilmente ai viola mancano un paio di punti, non di più. Perché ci sono state delle partite dove la Fiorentina ha vinto e non ha meritato. Nelle ultime due partite perse, se le pareggi, prendi due punti e hai quelli che ti meriti. Palladino deve ritrovare la continuità che adesso non c'è più, non solo nella Fiorentina. Adesso conta il risultato, non il bel gioco. Chi gioca bene ha pochi punti". 

Vede la mancanza di un piano B sul piano tattico?
"Se un allenatore è così, quando lo prendi sai che prendi quel tipo di gioco. Poi nel caso devi plasmarlo, lo devi aiutare. Gli errori ci stanno. O l'hai preso per dargli la colpa quando perdi, oppure se ci credi devi difenderlo". 

Col Lecce mancherà Kean, qual è il piano alternativo quando manca chi risolve le partite?
"La Fiorentina ha scelto di non prendere un sostituto per far star tranquillo Kean, perché la società ha pensato che poteva dare fastidio un po' di pressione in più. Beltran è un centravanti che quel ruolo può farlo, quando ha giocato di punta con Italiano i suoi gol li ha fatti. Poi è stato messo da una parte. Se in una partita metti Zaniolo di punta, Fagioli in trequarti e Beltran esterno, qualcuno deve dirgli qualcosa all'allenatore. Mi sembra una cosa semplice e lineare, non c'è niente di speciale da capire. Se metti i giocatori fuori ruolo i risultati non vengono. Certi equilibri domenica scorsa sono stati manomessi. Marì ha fatto un errore decisivo, per esempio. Quando la partita si è incanalata verso lo 0-0, prendi il punto e torna a casa. Questa squadra è sotto pressione, vedo poca personalità e quindi bisogna dargli fiducia e se la perdono del tutto diventa difficile. Il pareggio poteva aiutare". 

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