
ESCLUSIVA TC - ARTURO DI NAPOLI: "Domenica il Cagliari avrà a disposizione due risultati su tre, e Nicola ne terrà conto. L'Empoli quest'anno ha raccolto meno rispetto a quanto avrebbe meritato: gli azzurri imposteranno una gara tutta d'attacco"
Arturo Di Napoli, ex attaccante funambolico e dotato di un talento adamantino, nel corso della sua carriera ha vissuto una prolifica stagione anche con la maglia dell’Empoli. Proprio i toscani, domenica prossima, affronteranno il Cagliari in una sorta di “spareggio salvezza” che potrebbe risultare decisivo per entrambe le compagini.
Di Napoli, intervistato da Tuttocagliari.net, ha espresso la sua opinione sul match in programma al Castellani.
Arturo, ieri l’Empoli in Coppa Italia contro il Bologna ha schierato tanti giovani e seconde linee: segno tangibile del fatto che per gli azzurri il campionato ha l’assoluta priorità su tutto il resto?
“A ben vedere era complicato per l’Empoli pensare di strappare al Bologna la qualificazione alla finale di Coppa Italia. Condivido dunque pienamente la decisione di D’Aversa e della società di concentrarsi completamente sulla corsa salvezza in campionato. Domenica la sfida del Castellani sarà importantissima sia per i toscani che per i sardi. I padroni di casa dovranno rincorrere, mentre potenzialmente il Cagliari avrà a disposizione due risultati su tre. Si tratta del classico scontro diretto in cui non c’è di fatto una favorita, e che assegnerà punti pesantissimi nell’economia della lotta per evitare la retrocessione.”
L’Empoli ultimamente sta faticando tantissimo a “monetizzare” il proprio gioco, spesso brillante e propositivo ma – a guardare i risultati – inconcludente. Che tipo di gara imposteranno gli uomini di D’Aversa contro il Cagliari?
“Concordo. L’Empoli quest’anno ha raccolto molto meno di quanto avrebbe meritato. Certo, qualche partita è stata completamente sbagliata, ma nel complesso credo che D’Aversa stia facendo un lavoro straordinario con dei ragazzi molto giovani. Per vincere le partite però bisogna fare gol, ed è proprio in fase offensiva che gli azzurri hanno lasciato maggiormente a desiderare. Le occasioni le hanno sempre create, ma spesso non sono riusciti a sfruttarle e poi alla fine, magari per colpa di qualche errore individuale, sono tornati a casa con le pive nel sacco. Contro il Cagliari mi aspetto un Empoli d’assalto che proverà a vincere a tutti i costi, perché accorciare le distanze che separano Esposito e compagni dai sardi sarebbe fondamentale.
I rossoblù dal canto loro stanno facendo il campionato che dovevano fare, in linea con i programmi di inizio stagione: ormai viaggiano spediti verso una salvezza relativamente tranquilla.”
Se lei fosse in Davide Nicola come approccerebbe la sfida del Castellani? Con un atteggiamento prudente e con l’intento di colpire i toscani soprattutto di rimessa oppure, per non lasciare niente di intentato, imposterebbe una gara aggressiva con l’obiettivo di conquistare quei tre punti che, virtualmente, chiuderebbero (o quasi) il discorso salvezza?
“Se fossi in Davide non potrei ignorare il fatto di avere a disposizione due risultati su tre. Un pareggio infatti consentirebbe a Luperto e compagni di mantenere invariate le distanze in classifica. Con una partita da giocare in meno, tra l’altro. Secondo me l’atteggiamento del Cagliari sarà diverso da quello dell’Empoli. Come prescrive, del resto, la filosofia dello stesso Nicola: va bene aggredire e pressare l’avversario, ma quest’anno spesso il mister piemontese – come era normale che fosse – ha impostato il match sulle ripartenze.”







