Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / bari / In Primo Piano
La settimana dei tifosi: dalla questione Longo alla multiproprietà. Il clima è bollente
ieri alle 15:00In Primo Piano
di Maurizio Calò
per Tuttobari.com

La settimana dei tifosi: dalla questione Longo alla multiproprietà. Il clima è bollente

Non è certo stata una settimana banale per il Bari. La sconfitta di Carrara ha lasciato cicatrici, polemiche e malumori all'interno della tifoseria ma anche nel gruppo biancorosso. Moreno Longo è finito sulla graticola nella conferenza stampa post Carrara con parole che hanno destato perplessità e qualche mugugno tra i supporters baresi. La questione circa i fischi dei tifosi e la presunta eccessiva pressione che ci sarebbe nei confronti dei giocatori del Bari ha acceso gli animi di tutti, ha indotto qualcuno a pensare che anche l'allenatore si stia creando alcuni alibi per giustificare le cattive prestazioni della squadra e una classifica che non può certo far sorridere.

Longo, nella conferenza stampa di ieri prima della partenza per Catanzaro, ha voluto da una parte smorzare il significato di quelle parole di domenica scorsa ma dall'altra ha evidenziato un chiaro sintomo di nervosismo nei confronti della stampa e dell'ambiente esterno. "Volevo fare una precisazione, che però avevo già fatto qualche mese fa. C'è stata un'interpretazione a mio avviso completamente sbagliata, fatta ad hoc per fare polemica e addossare una lettura sul fatto che si dava la colpa della sconfitta ai fischi della tifoseria. Questo è un elemento che mi fa molto incazzare, perché non è riportare dichiarazioni di fine partita, è fare i populisti, cercare di fomentare e alimentare polemica. Di questo non ne abbiamo bisogno". Queste le piccate parole del tecnico biancorosso di ieri che non ha, poi, risparmiato ulteriori critiche a chi ha, secondo il mister, avrebbe alimentato questa polemica per avere qualche like in più. Insomma è chiaro pensare ad un ambiente all'interno della squadra intriso di rabbia e di veleno che vede in Longo il massimo esponente di questo presunto malessere.

E non è qui. L'incontro di Antonio Decaro di giovedi scorso con la stampa e qualche tifoso al teatro Abeliano di Bari sulla vicenda De Laurentiis e multiproprietà non ha certo rasserenato gli animi. Alcuni passaggi dell'ex sindaco di Bari non hanno convinto molti tifosi. In particolar modo tanta delusione si è percepita nel popolo biancorosso per una presunta mancanza di incisività nelle parole di Decaro sulla questione multiproprietà. Si contesta all'ex primo cittadino la mancata fermezza su un tema tanto caro ai tifosi e che rappresenta, inevitabilmente, un punto fondamentale sul futuro del club biancorosso. I tifosi hanno percepito, infatti, timidezza nell'analizzare questa problematica con la sensazione di non essere stati abbastanza duri e netti nel far pesare alla famiglia De Laurentiis questa vicenda senza dare un reale segnale alla società di passare quanto prima la mano ad altri investitori.

Insomma, un clima non certo idilliaco. Una situazione che rischia ancora di più di condizionare il rendimento della squadra chiamata a disputare due partite piuttosto complicate come la trasferta di domani a Catanzaro e poi la sfida durissima di venerdi prossimo al San Nicola contro il Palermo. Per non parlare delle altre partite che aspettano il Bari e che rappresentano ulteriori ostacoli per la corsa ai play off. Un obiettivo che sembra, ad oggi, davvero difficile da raggiungere in questo clima cosi pieno di tensioni.