
Quelle parole di Longo che fanno discutere e un rapporto con i tifosi sempre più a rischio
A Carrara è accaduto qualcosa di inaspettato e di difficilmente prevedibile. Moreno Longo, presentandosi al termine della partita in sala stampa, è sembrato essere un uomo diverso da quello ammirato sino a questo momento per schiettezza e onestà intellettuale. Le parole pronunciate dal tecnico del Bari circa l'eccessiva pressione che ci sarebbe su questa squadra sono apparse piuttosto stonate e singolari. Il tutto considerando la posizione del Bari in classifica e le promesse della società sull'obiettivo da raggiungere, ovvero i play off.
La sensazione è di un allenatore che sta cominciando a crearsi alcuni alibi concentrando tutti i suoi discorsi sulla sola fragilità mentale della squadra. Con un particolare. Quello di non ammettere che la compagine biancorossa ha degli evidenti limiti sul piano qualitativo, sul piano tattico e sul piano dei singoli giocatori. Nessun accenno sulle evidenti difficoltà dei giocatori arrivati a gennaio di sapersi inserire negli schemi tattici, nessuna parola circa l'evidente flop di qualche giocatore ritenuto di livello tecnico superiore alla media, nessuna ammissione sulle croniche difficoltà della squadra di creare ed essere incisiva in avanti. E poi, infine, nessun discorso legato al fatto che questa squadra continua a non saper mantenere un risultato di vantaggio il quale viene puntualmente ribaltato dalla squadra avversaria di turno.
Insomma, circoscrivere tutti i problemi del Bari su sole questioni mentali e sui tifosi che fischiano da un mese la squadra è sembrato riduttivo e un po' fastidioso alle orecchie dei supporters baresi. I tifosi, infatti, cominciano a non essere più convinti della solidità del gruppo anche per queste parole di Longo totalmente scollegate dalla realtà. Vi era molta stima nei confronti dell'allenatore biancorosso da parte di tutto l'ambiente biancorosso. In tanti hanno elogiato l'uomo Longo e il tecnico sul campo. Adesso, alcune parole appaiono stonate rispetto a ciò che si vede sul campo e, di conseguenza, non convincono più tanti tifosi. Ora si sente un certo distacco tra la tifoseria e l'allenatore. Un rapporto che, pertanto, sembra incrinarsi proprio alla vigilia di un periodo fondamentale per il Bari. Da Catanzaro in poi non si dovrà davvero più sbagliare. La sconfitta di Carrara è stata vissuta malissimo e ora i calciatori e Longo hanno l'obbligo morale di onorare la maglia sino all'ultimo, evitando che questa parte finale di stagione sia davvero un supplizio senza fine.







