
Atalanta, serve un nuovo inizio al Gewiss: la Champions passa (anche) da Bergamo
Da orgoglio e garanzia, il Gewiss Stadium si è trasformato in un enigma. L’Atalanta, che nel 2024 aveva fatto della propria casa un'arma letale, non vince più a Bergamo dal 22 dicembre scorso. Sei partite senza successi, con appena quattro pareggi e due sconfitte, e un dato che pesa più di tutti: zero gol segnati nelle ultime tre gare casalinghe.
Eppure, fino a dicembre, lo stadio nerazzurro sembrava incantato: 7 vittorie in 8 partite e prestazioni scintillanti come i cinque gol rifilati al Genoa o i sei contro il Verona. Anche in Europa e Coppa Italia erano arrivate goleade – Sturm Graz e Cesena insegnano. Ma da allora, il silenzio.
LAZIO E BOLOGNA, DOPPIO BIVIO
Ora, però, c’è la chance del riscatto. L’Atalanta si appresta ad affrontare due scontri diretti cruciali davanti al proprio pubblico: domani alle 18 arriva la Lazio, poi, domenica prossima a mezzogiorno e mezza, toccherà al Bologna. Due rivali dirette nella corsa alla prossima Champions League. Due occasioni d’oro per tornare a fare del Gewiss una roccaforte. E per invertire un trend che, in casa, ha assunto numeri preoccupanti: nel girone di ritorno solo 4 punti conquistati tra le mura amiche.
BILANCIO DA ROVESCIARE
Fuori casa la Dea ha costruito gran parte del proprio bottino: 33 punti lontano da Bergamo, media da primato, che basterebbe per guidare la Serie A se si considerassero solo le gare in trasferta. Al Gewiss, invece, i punti raccolti sono appena 25, abbastanza per posizionarsi – virtualmente – al nono posto. Un’Atalanta spaccata in due, che per restare sul podio e tenere a distanza la Juventus (a soli tre punti di distacco) dovrà assolutamente cambiare marcia tra le mura amiche.
IL RISCATTO PASSA DALL’ORGOLIO
“Il terzo posto è uno stimolo potente”, ha detto Gasperini dopo la caduta di Firenze. E il momento per trasformare quelle parole in reazione è arrivato. L’Atalanta sa di poter contare su un pubblico fedele e appassionato, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno, neppure nei momenti più difficili. E il Gewiss, struttura moderna e simbolo dell’identità nerazzurra, merita di tornare a essere un teatro di gloria.
LA SFIDA RIPARTE DAI TIFOSI
Il clima attorno alla squadra è rimasto compatto, nonostante i recenti passi falsi contro Inter e Fiorentina - inquadra La Gazzetta dello Sport -. Lo zoccolo duro di tifosi è pronto a spingere la Dea verso il rilancio, consapevole che i prossimi 180 minuti potrebbero decidere il destino europeo. E in attesa di un finale di stagione che regalerà altri scontri diretti e match ad alta tensione, è da casa che deve ripartire tutto.
Il Gewiss Stadium deve tornare a fare paura. All’Atalanta serve una scossa, e non c’è stimolo migliore della Champions per accendere di nuovo la passione sotto le Mura.







