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Atalanta, la panchina non incide più: Gasperini cerca nuove risposte per il finale di stagioneTUTTO mercato WEB
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venerdì 28 marzo 2025, 00:15Zingonia
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Atalanta, la panchina non incide più: Gasperini cerca nuove risposte per il finale di stagione

Scomparsi i contributi decisivi dai cambi: Samardzic e De Ketelaere chiamati a invertire il trend negativo già da Firenze

In vista della fase più calda del campionato, l'Atalanta deve fare i conti con un problema non da poco: il contributo dei subentranti è calato drasticamente, privando Gasperini di una delle sue armi più preziose. Fino a qualche mese fa, i giocatori entrati dalla panchina avevano rappresentato una risorsa determinante, producendo reti decisive e assist preziosi per raddrizzare partite complicate o mettere al sicuro risultati delicati. Ora, invece, sembra essersi spenta la luce. E con essa, anche la capacità della Dea di recuperare punti fondamentali.

CAMBI SENZA PIÙ EFFETTO
Fino alla vittoria sullo Sturm Graz di gennaio, i numeri dei cambi nerazzurri erano da applausi - analizza il dato La Gazzetta dello Sport -: 14 gol e 12 assist messi a segno dai giocatori subentrati a partita in corso. Da allora, però, si è registrato un brusco calo, con pochi episodi sporadici (come gli assist di Brescianini a Como o il gol inutile di Lookman contro il Bruges) che non hanno invertito un trend ormai negativo. Un problema evidente, se pensiamo all'importanza che Gasperini ha sempre attribuito al turnover offensivo nel corso delle gare.

SAMARDZIC, L'UOMO CHE MANCA
Lazar Samardzic rappresenta perfettamente la parabola discendente della panchina nerazzurra. Il serbo, protagonista assoluto a inizio stagione con gol pesanti come quello a Bologna (decisivo per la striscia positiva della Dea), sembra aver perso l'incisività che aveva fatto la differ6enza nelle prime gare. Dopo il mese di dicembre, il suo contributo si è praticamente azzerato, complici prestazioni poco convincenti sia da titolare che da subentrato. Ora, dopo una parentesi positiva in nazionale, Gasperini attende la sua rinascita, magari già contro la Fiorentina.

CDK, APPANNAMENTO PREOCCUPANTE
Discorso simile per Charles De Ketelaere, apparso un giocatore lontano parente di quello che aveva brillato nella prima parte della stagione. Il belga, che non trova la rete da dicembre, sta attraversando un periodo difficile, caratterizzato da prestazioni poco convincenti anche quando chiamato dalla panchina. Eppure, proprio contro la Fiorentina all'andata aveva iniziato il suo percorso positivo: ripartire dal Franchi potrebbe essere la chiave per rilanciarsi.

MALDINI E BRESCIANINI, OCCASIONI DA NON FALLIRE
Se Retegui non dovesse recuperare, spazio probabilmente a Daniel Maldini o allo stesso Brescianini, due giocatori chiamati a dimostrare qualcosa in più: Maldini finora ha avuto poche chance, mentre Brescianini, pur impegnato spesso, non è riuscito a ripetere le prodezze di inizio anno. Entrambi devono ora dimostrare di poter far tornare decisiva la panchina atalantina.

Serve subito una risposta, a Firenze e per tutta la volata finale: l'Atalanta non può permettersi di perdere la profondità della propria rosa proprio nel momento decisivo della stagione. Gasperini lo sa e attende una reazione chiara, immediata, da chi finora ha deluso le aspettative.