
Di Carlo: “Serve più mentalità, lavoriamo sulle certezze”
Tornato sulla panchina dell’Ascoli Calcio in un momento complicato della stagione, Domenico Di Carlo ha ritrovato un ambiente che già conosceva bene. Un aspetto che, come lo stesso tecnico ha sottolineato, ha facilitato il suo reinserimento e l’immediato lavoro con la squadra: “Da quando sono tornato, conoscendo già tutti i giocatori, mi è stato più semplice mettere qualcosa di positivo.”
Ma Di Carlo è consapevole che, nonostante i piccoli segnali di ripresa, la squadra deve ancora crescere e mostrare di più, soprattutto in termini di continuità e mentalità. “È chiaro che dobbiamo fare qualcosa in più” – ha dichiarato – “Si lavora sulla testa, sulla fiducia dei ragazzi, si lavora su tutto il gruppo. Si cerca di responsabilizzare anche un po’ la squadra, perché ha bisogno di certezze, di fiducia, di sapere cosa deve fare per arrivare al risultato.”
Obiettivo: solidità e reazione
L’Ascoli è chiamato a una reazione concreta in campo, per risalire la classifica e allontanare la zona calda. In tal senso, Di Carlo sta cercando di ricostruire le fondamenta mentali e tattiche del gruppo: un lavoro quotidiano che passa anche dall’allenamento, vissuto come momento cruciale per costruire prestazioni convincenti. “La mentalità deve essere sempre quella di allenarsi forte per cercare di arrivare alla partita nel miglior modo possibile”, ha ribadito con forza.
L'importanza dell'equilibrio
Con la sua esperienza e il suo stile pragmatico, Di Carlo sa quanto sia fondamentale creare un ambiente positivo, in cui ogni giocatore si senta coinvolto e parte attiva del progetto. “Responsabilizzare la squadra” è infatti una delle chiavi del suo approccio, così come il lavoro quotidiano sulla fiducia e sulle certezze tattiche, aspetti essenziali in una fase di stagione in cui ogni punto può fare la differenza.
Il cammino dell’Ascoli
Il percorso resta in salita, ma con un calendario ancora aperto a sorprese e una squadra dalle potenzialità inespresse, l’Ascoli può ancora giocarsi le proprie carte. Con Di Carlo in panchina, il club bianconero punta su esperienza, equilibrio e motivazione per cambiare passo e rispondere presente alle prossime sfide.







