
Ag. Kragl: "Felici del ritorno al Trapani, ma il regolamento verrà rivisto"
Ai microfoni di TMW Giovanni Tateo, agente di Oliver Kragl, commenta il ritorno del tedesco al Trapani: “Il ritorno è stato voluto fortemente dal Presidente Antonini, vista la situazione attuale dei granata ha voluto riprendere Oliver che ha grande personalità e può riaccendere la fiammella che si è spenta nell’ambiente. Vuole riaccendere l’entusiasmo tra i tifosi”.
C’e stato un momento in cui avete avuto il dubbio che l’affare non potesse concludersi? C’erano dei dubbi sulle normative…
“All’inizio si, lo abbiamo pensato. Poi abbiamo avuto delle rassicurazioni dalla Lega. Inizialmente c’era il dubbio che l’affare non si potesse concretizzare”.
Il Trapani ha sfruttato l’articolo 117 bis ( Noif ). Avete creato un precedente.
“Sono contento che siamo stati i primi. Praticamente il mercato tra dilettanti e professionisti non si chiuderà mai. Da una parte è positivo e dall’altra negativa”.
L’aspetto negativo?
“Ogni minimo problema un giocatore potrebbe fare in modo di andare via e ciò non è bello né per noi e ne per le squadre dilettanti che fino al 31 marzo potrebbero perdere i propri calciatori. A mio parere è un regolamento che verrà rivisto, non è una cosa bella per nessuno. Ho ricevuto una marea di telefonate da direttori sportivi e colleghi agenti per chiedermi come avessi fatto. Io non ho fatto niente, semplicemente è il regolamento”.







