Cosenza, l'epilogo di un disastro annunciato? A Tortelli e Belmonte un arduo compito
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Una retrocessione in Serie C con conseguente riammissione a completamento organici nella stagione 2020-2021, poi due annate terminate ai playout con salvezza centrata mediate gli spareggi, poi un nono posto, nella passata stagione, che si è dimostrato però una mosca bianca nel recentissimo percorso di un Cosenza che naviga in acque tutt'altro che tranquille: quattro punti di penalizzazione e ultimo posto nella classifica di Serie B, con soli 21 punti nelle 27 partite finora giocate.
A fare le spese della situazione - per quanto non sia esente da responsabilità, il tecnico Massimiliano Alvini, esonerato nella giornata di ieri e rimpiazzato dal duo proveniente dalle giovanili e formato da Pierantonio Tortelli e Nicola Belmonte, che sono di fatto alla loro prima esperienza su una panchina professionistica da primi allenatori. Ciò non significa che non possano fare bene - mister Roberto Occhiuzzi docet - ma è lecito pensare che la scelta sia stata un azzardo da parte della proprietà, che si è comunque sentita dire svariati 'no' prima di ripiegare sui due profili e non ha forse un budget ancora ingente a disposizione per poter optare su diverse soluzioni. Ma la stagione, inutile negarlo, è compromessa.
E qualche domanda, adesso e senza appelli, deve farse la anche patron Eugenio Guarascio. Che si è comunque reso disponibile a vendere il club. Ma per le cure palliative, adesso, è forse tardi...
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