Roma, Tovalieri amaro su Pellegrini: "Mi piange il cuore a vederlo così"

L'ex attaccante della Roma, Sandro Tovalieri, ha rilasciato una intervista a Tele Radio Stereo alla vigilia della sfida dei giallorossi contro la Juventus: "Batterli è sempre un piacere" - ha spiegato - ", sono la squadra più titolata d'Italia. Arriva in un momento bello, dove forse neanche il tifoso della Roma più ottimista poteva pensare che oggi la Roma si sarebbe giocata uno scontro diretto per la Champions. Pensando a tre mesi fa...".
Per questo ottimismo, grandi meriti vanno chiaramente a Claudio Ranieri: "Nella vita, specialmente nel calcio, si dice che gli allenatori contano poco. Io ne ho vissuti di spogliatoi e di allenatori, credo che ci sono dei tecnici che incidono in modo notevole" - afferma - ". Faccio fatica a pensare che senza Claudio Ranieri la Roma potesse emergere da un momento di sbandamento totale, lui ha toccato le corde di ogni giocatore, li ha stimolati e li ha fatto sentire importanti anche nel momento in cui non lo erano. Ha dato vitalità a tutti, ha fatto sentire tutti importanti: dal più giovane al più anziano".
Parlando di Pellegrini invece, Tovalieri si dice dispiaciuto: "Mi piange il cuore a vederlo così" - ammette - ". Caratterialmente è difficile che esca fuori da situazioni delicate, ha un carattere un po' chiuso, ma le qualità le ha. Non sarà un grandissimo campione, ma se sta bene... Se Ranieri lo recuperasse in queste ultime partite giocherebbe alla perfezione. Fino a tre settimane fa ce la prendevamo con Celik, ora quando manca la sua assenza si sente. Essendo romanista e cresciuto nel settore giovanile, si è trovato a prendere la fascia indossata da grandi come Totti e De Rossi: sicuramente è stata una cosa più grande di lui".
