Milik e la Juve, finisce così? C'è una sola via d'uscita dopo questa stagione da incubo

Difficilmente Arkadiusz Milik metterà piede in campo in questa stagione. Il centravanti polacco che ha disputato lo scorso maggio contro il Monza la sua ultima gara con la casacca bianconera non è mai stato a disposizione di Thiago Motta. E non lo sarà di Igor Tudor. Il calciatore classe '94 la scorsa estate s'è fermato per un infortunio al ginocchio, a gennaio quando sembrava prossimo al rientro ha rimediato un problema al polpaccio e ora è alle prese con nuove noie muscolari che quasi certamente lo lasceranno ai box fino alla prossima estate.
E dire che fino alle soglie dell'inverno la Juventus contava ancora su di lui. Quando a Giuntoli anche a dicembre veniva chiesto dell'inserimento in rosa di un nuovo centravanti, la sua risposta era sempre la stessa: "Priorità al centrale, in attacco rientrerà Milik..." Dichiarazioni poi smentite da quanto accaduto dopo, da un infortunio che ne ha portati con sé altri e ha imposto alla Juventus di tornare sul mercato per ingaggiare Randal Kolo Muani dal PSG.
Milik un infortunio dopo l'altro sta vedendo scivolare via tutta la stagione 2024/25: difficile a questo punto possa rientrare in tempo utile per dare una mano ai suoi compagni. Magari per il Mondiale per Club, ma non è scontato né oggi si hanno certezze. Certo invece il fatto che in estate andrà via, a un anno dalla scadenza del contratto. Un divorzio che dopo una stagione da zero minuti e anche in virtù di un ingaggio da 3.5 milioni di euro netti l'anno sarà inevitabilmente a parametro zero. A 31 anni il calciatore che fu scelto dal Napoli per sostituire Higuain dovrà reinventarsi, in questi tre anni di Juventus poco o nulla è andato secondo i piani.
