Lazio, Noslin e Tchaouna da 9 non hanno funzionato: Baroni studia un'altra soluzione

La Lazio di Baroni è passata dall’abbondanza offensiva a una preoccupante sterilità sotto porta. L’assenza di Castellanos si sta rivelando più problematica del previsto, con esperimenti poco convincenti come Noslin e Tchaouna centravanti. Ora la vera alternativa sembra ridursi a Dia o Pedro, entrambi già ipotizzati dallo stesso Baroni come possibili punte. A scriverlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport.
Con la Coppa Italia sfumata e la corsa Champions ancora aperta, la Lazio è chiamata a reagire. Il ko con l’Inter e il sorpasso della Juventus rendono cruciale la sfida con il Milan a San Siro. Per rilanciarsi, servono gol e scelte tattiche precise. Oggi inizieranno a delinearsi le intenzioni del tecnico, che ha tre giorni per definire il piano di gioco. Il 4-3-3 è l’opzione più quotata, con Guendouzi, Belahyane e Rovella in mediana e un tridente composto da Isaksen, Dia e Zaccagni. Il 4-2-3-1, invece, ha mostrato limiti evidenti quando non interpretato dai titolari al meglio della condizione.
Baroni ha portato la Lazio fuori da un’estate complicata, ma le difficoltà recenti – tra infortuni e scelte tecniche rischiose – hanno frenato la corsa. I biancocelesti continuano a creare occasioni, ma manca la lucidità sotto porta. Il tecnico ora insiste sulla crescita dei giovani e sulla determinazione a restare in lotta per la Champions. Tornare indietro non è un’opzione: la Lazio ha già dimostrato di poter volare e deve ritrovare quello slancio.
