
L'avversario - Alla scoperta della nuova Juventus di Tudor
Sarà la Juventus di Tudor ad affrontare la Roma allo stadio Olimpico (domenica ore 20:45).
COME CAMBIA LA JUVE CON TUDOR – Con l’arrivo dell’ex tecnico biancoceleste, la Juventus è passata a una difesa a tre schierando, contro il Genoa, un 3-5-2 con Yıldız libero di spaziare a supporto di Vlahovic, partendo dal centrosinistra. Tudor vuole recuperare Koopmeiners, gioiello dello scorso mercato e finora in ombra con Thiago Motta. L’olandese parte, sulla carta, come una mezzala per poi cercare lo spazio migliore in zona offensiva per creare linee di passaggio pericolose.
Tudor ha disposizione pochi esterni e allora, contro il grifone, si è inventato Nico Gonzalez a tutta fascia, sulla destra, ricevendo buone risposte da parte dell’ex viola. Dall’altra parte, McKennie è pronto a equilibrare il tutto con Locatelli e Thuram a formare la cerniera di centrocampo.
AGGRESSIONE E VERTICALITÀ – Sappiamo bene che Tudor vuole una squadra aggressiva e verticale, praticamente il contrario di come giocava Thiago Motta. Niente più possesso palla prolungato, anche se bisognerà vedere quanto impiegherà Tudor per far assimilare questi concetti. Questa è stata la prima vera settimana di lavoro e vedremo come funzionerà il pressing asfissiante a uomo nella zona e la ricerca continua della profondità, che potrebbe favorire un attaccante come Vlahovic.







