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tmw / roma / Primo piano
Il toto allenatore come le azioni in borsa. Alla fine, nessuno sa niente
Oggi alle 11:11Primo piano
di Alessandro Carducci
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Alessandro Carducci

Il toto allenatore come le azioni in borsa. Alla fine, nessuno sa niente

La Roma sta per affrontare tutte le big del campionato e lo farà in un filone quasi ininterrotto da qui a fine stagione. Sarà però sufficiente la prossima giornata per riscrivere gli equilibri della parte nobile della classifica. Tra sabato e lunedì, infatti, si affrontano tra di loro le prime 9 del campionato, esclusa la capolista, l’Inter. Quindi, per essere precisi, dalla seconda in classifica fino alla nona in un incrocio tremendo che andrà a rimescolare la classifica.

LA FOLLIA DEL NUOVO ALLENATORE - Tutto ciò mentre, fuori dal campo, continuano a uscire i nomi su chi sarà il prossimo allenatore della Roma. I nomi che circolano sono sempre gli stessi, con una modalità che ricorda molto l’andamento delle azioni in borsa. Ciclicamente, un nome aumenta le sue quotazioni mentre un altro va in forte ribasso, venendo quasi depennato. Dopo un po’, ricambia tutto e il nome che sembrava ormai dimenticato riacquista forza e, magari, va in eccesso di rialzo. Gasperini, Allegri, Sarri, Pioli, Italiano. Questo è il gruppone storico, i cui protagonisti ciclicamente salgono e scendono, rimanendo sempre in gruppo. A volte, si aggiunge o si elimina qualcuno, come per esempio Ancelotti e Farioli.

NESSUNO (O QUASI) SA NIENTE - L’unica certezza, e fa male dirlo, è che quasi nessuno sa niente, ma non deve stupire perché con i Friedkin è stato sempre così. L’annuncio di Mourinho è arrivato mentre nelle radio e sui giornali si discuteva di quali giocatori avrebbe schierato Sarri. Poi è arrivato improvvisamente De Rossi e, allo stesso modo, improvvisamente è stato allontanato. Ed è arrivato Juric ed è andata via Lina Souloukou (sempre troppo tardi), il tutto annunciato a cose fatte. In queste settimane, quindi, tutti noi leggiamo le notizie inarcando al massimo un sopracciglio, sapendo benissimo che, da un momento all’altro, i Friedkin sganceranno la bomba. Può accadere in qualsiasi momento, il che aggiunge un certo brivido alla vicenda. D’altronde, il pepe di ogni relazione è quello di non darsi per scontati. Con i Friedkin, non c’è alcun pericolo che ciò accada.