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De Rossi: "La Roma è una grande famiglia dove tutti sono uguali. Avrei voluto conoscere Di Bartolomei"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 21:14Primo piano
di Redazione VGR
per Vocegiallorossa.it

De Rossi: "La Roma è una grande famiglia dove tutti sono uguali. Avrei voluto conoscere Di Bartolomei"

Pomeriggio in Campidoglio per De Rossi. L'ex calciatore e allenatore della Roma ha presenziato in occasione del libro "Il grande romanzo della Roma", scritto da Tonino Cagnucci, intervenendo sul suo amore per i colori giallorossi.

"La Roma per me è un bel momento, dove siamo tutti membri uguali di una grande famiglia. Ognuno può viverla a modo suo, c'è chi la tifa, chi le dedica una carriera e chi scrive un libro come questo. Non saprei che parola usare per descrivere la Roma, rischierei di essere banale. Mi piace il fatto che vengano scritti dei romanzi, in questo c'è anche una mia bella foto. Oltre alla parte su di me e Totti, presente magari anche su YouTube, c'è anche una parte di Roma, forse ancora più importante, che in assenza di materiale sul web va tramandata".

Quando ti sei sentito pià romanista?
"Non lo so, è un qualcosa che viene da sé. Il mio bacio alla maglia lo amo, ad esempio, ma è diventato inflazionato. Penso a un caso più recente: ho moglie e figli più americani che romani e quando sono diventato allenatore del club, mio figlio ha iniziato a seguire il calcio, era orgoglioso. Lì ho capito che stavo iniziando a trasmettergli la passione per la Roma. Spero che gli rimanga per sempre. Pensa, ho provato a chiamare mio figlio Agostino perché Di Bartolomei era un riferimento, per tutto ciò che non viene raccontato e che abbiamo la fortuna di sapere. Nonostante io non l'abbia vissuto mi ha fatto sempre pensare che sarebbe stato grandioso conoscerlo".