Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / roma / I fatti del giorno
La FIGC spinge per abolire il Decreto Dignità. Ma al Senato la votazione è rinviataTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:38I fatti del giorno
di Dimitri Conti

La FIGC spinge per abolire il Decreto Dignità. Ma al Senato la votazione è rinviata

Nelle scorse ore la FIGC si è riunita in Consiglio, al termine del quale sono state rese note le nomine dei nuovi vicepresidenti federali, Umberto Calcagno (vicario) e Daniele Ortolano. Il Consiglio ha votato anche i membri del Comitato di Presidenza: Simonelli e Marani per i professionisti e Abete per i dilettanti. Approvate le Licenze Nazionali della Serie A Femminile Professionistica. Tengono banco però anche le parole del presidente Gabriele Gravina a margine.

Oltre a ribadire l'importanza di una riforma del calcio italiano e a porre l'allarme sulle situazioni precarie di alcuni club che rischiano di inficiare nelle dinamiche dei vari tornei, il presidente della FIGC è tornato a parlare anche della volontà di abolire il Decreto Dignità e il divieto di sponsorizzazione nel calcio per le aziende di scommesse sportive. Ha così parlato Gravina: “Il superamento del Decreto Dignità e degli elementi che ho inserito nella piattaforma programmatica, è uno degli elementi che abbiamo analizzato. Ci sono moltissimi spunti che piacevolmente sono stati condivisi dalla commissione, sono elementi che erano nella piattaforma programmatica. Spero che il riferimento al quale noi dobbiamo fare affidamento, ovvero il Ministro dello sport, possa interpretare nel miglior modo possibile le raccomandazioni presenti nel documento approvato dalla commissione”.


Per lui e per tutte le realtà interessate, però, poco dopo è arrivata una doccia fredda. La votazione prevista nella Commissione Cultura e Sport in Senato è stata infatti rinviata, con forte contrarietà all'abolizione del Decreto Dignità espressa dal MoVimento 5 Stelle, che attuò la misura quando era al Governo, e dal PD. Il Senato, però, ha dato la propria indicazione al Governo: sì al superamento del Decreto Dignità, ma per il momento il Decreto Crescita (quello che favoriva la tassazione sugli stipendi dei giocatori provenienti dall'estero) non verrà reintrodotto.