
Verso Parma-Inter: in difesa fiducia alla coppia Vogliacco-Valenti. Chance per Ondrejka?
Con l'inizio di aprile, il Parma è atteso da un mese di fuoco. I crociati dovranno sfidare quattro squadre di alta classifica in poco più di 20 giorni: Inter e Juventus in casa, Fiorentina e Lazio in trasferta. La posta in gioco è alta: un passo in avanti verso la salvezza. Si comincia sabato 5 aprile alle 18.00 contro i nerazzurri. Una sfida di fondamentale importanza per entrambe le squadre: l'Inter, a soli 3 punti di distanza dal Napoli, cercherà di allungare sui partenopei, ospiti a Bologna; d'altra parte, il Parma, attualmente a soli 3 punti dalla zona rossa della classifica, tenendo conto delle due sfide salvezza tra Lecce e Venezia ed Empoli e Cagliari, dovrà tentare di approfittare della situazione, evitando passi falsi. Inoltre, dall'arrivo di Chivu, con la vittoria contro il Bologna (2-0) e il pareggio contro il Torino (2-2), i crociati non hanno ancora perso in casa con la nuova guida al comando.
LE ULTIME DA PARMA - Nessuno squalificato per la formazione crociata, che dovrà comunque ancora fare a meno di Mihaila e Cancellieri, entrambi in fase di ripresa dai rispettivi infortuni. A tornare a disposizione c'è Balogh, che potrebbe non partire titolare, con Valenti ad affiancare Vogliacco davanti a Suzuki. Sulle fasce capitan Delprato e Valeri. Davanti a loro, in mediana, Bernabé, con accanto il premiato Keita, proviene dalla buona prestazione del Bentegodi, e Sohm. Quest'ultimo, titolare in 28 delle 30 partite disputate fino ad ora in campionato, potrebbe vedersela con Estevez per un posto nell'11 iniziale. In attacco, invece, Chivu sembra optare per Bonny, seppur Pellegrino e Djuric, tornato dall'infortunio, tenteranno fino all'ultimo di trovare spazio. Ai lati del francese, a spingere in avanti la squadra, come a Verona, ci saranno Dennis Man e Almqvist. Inoltre, non è totalmente da escludere la presenza di Ondrejka, vista, in particolare, l'imprevedibilità e la velocità di gioco e di movimenti che potrebbero mettere in difficoltà i nerazzurri.
LE ULTIME DA MILANO - Al Tardini l'Inter dovrà rinunciare a Inzaghi, squalificato per un match. Al suo posto in panchina ci sarà il vice, Massimiliano Farris. Out non solo Inzaghi, ma anche Barella, punito dal cartellino giallo rimediato contro l'Udinese. Egli, autore di uno dei tre gol ai crociati nel match di dicembre a San Siro, lascerà così il posto a Frattesi, come nell'11 iniziale contro i bianconeri. Con lui ci saranno Darmian, Calhanoglu, l'ex Dimarco e il temuto Mkhitaryan, che nella scorsa partita contro i crociati ha confezionato ben due assist. A coprir loro le spalle, tra i pali resta Sommer, con Acerbi come colonna portante della difesa, e il resto della retroguardia formata da Bastoni e Pavard, in un ballottaggio all'ultimo respiro con Bisseck. La coppia d'attacco vede certa la presenza del capocannoniere nerazzurro Thuram, mentre Lautaro, fermo ai box durante la pausa nazionali, potrebbe sorprendere tornando nell'11 iniziale, prendendosi il posto di Arnautovic. Restano ancora fuori Zielinski, Dumfries e Taremi.
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