
Galli avvisa il Napoli: "Il Milan ormai non ha più nulla da perdere"
Filippo Galli, dirigente sportivo, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Napoli-Milan era la partita delle partite negli anni ’80 e ’90. Tutti noi che abbiamo affrontato Maradona ne abbiamo tratto vantaggio. Quando mi toccava marcarlo salivo alle cronache solo per il fatto che fossi vicino a lui. Devono ringraziarlo tutti coloro che l’hanno affrontato. Napoli-Milan di domenica? Gli azzurri hanno un allenatore che sa affrontare situazioni difficili, Conte è riuscito a risolvere diverse cose in pochissimo tempo. Il Milan non ha più nulla da perdere e quando si è in queste condizioni si sta bene. Il Napoli proverà a far la partita ed il Milan proverà a pungere in contropiede soprattutto con Leao. Zico, Platini o Maradona? Li ho marcati tutti e tre, tre giocatori straordinari. Io tra i tre scelgo Diego. Senza quella vita particolare che ha fatto non sarebbe stato Maradona.
Nicola Pozzi? Era un ragazzino quando l’ho conosciuto. Ha fatto la sua carriera, è stato un giocatore forte, tecnico, un attaccante che faceva goal. Il Milan di Berlusconi? Il presidente delegava, ognuno aveva il proprio ruolo e c’era chiarezza. Ora questo manca al Milan e spero che prima o poi venga corretto. Da fuori sembra che questa chiarezza non ci sia, quando manca la governance ne risente tutto l’ambiente. Mi auguro che tutto ciò non vada ad influire sulla prestazione di domenica, il Milan non può sbagliare più nulla”.







