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tmw / napoli / Le Interviste
Scarlato: "Conte non sta trattando con altri club, ha troppo rispetto per la piazza"
venerdì 28 marzo 2025, 12:00Le Interviste
di Arturo Minervini
per Tuttonapoli.net

Scarlato: "Conte non sta trattando con altri club, ha troppo rispetto per la piazza"

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gennaro Scarlato

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gennaro Scarlato, allenatore ed ex calciatore del Napoli. Di seguito, un estratto dell’intervista. 

L’Udinese, in questa settimana, è chiamata a svolgere un ruolo importante: dopo aver bloccato il Napoli con un pareggio qualche settimana fa, potrebbe riuscire a fermare anche l’Inter? 
"L'Udinese è una squadra di buon livello. Tutte le squadre, più o meno, attraversano momenti di difficoltà, compreso il Napoli. L’Udinese può diventare la bestia nera delle grandi, ma alla fine quello che conta è ciò che farà il Napoli: gli azzurri non possono affidarsi agli altri o sperare che l'Inter perda punti. Bisogna pensare al proprio percorso e poi guardare il resto." 

Battere i rossoneri, nonostante le loro difficoltà stagionali, rappresenta comunque un’impresa ostica? 
"Sì, sarà una partita difficile perché il Milan ha un grande potenziale offensivo, anche se soffre un po' in difesa. Personalmente, non mi convince la loro struttura difensiva. Il Napoli può fare bene, ma, come dicevo prima, bisogna prima pensare a ciò che dobbiamo fare noi e poi valutare gli altri. Il Milan è una squadra imprevedibile, alterna ottime prestazioni ad altre meno brillanti, ma rimane molto pericoloso in attacco." 

Il Milan, nonostante gli investimenti di gennaio, non ha ancora trovato continuità. Un esempio è Gimenez: ha segnato qualche gol, ma non sembra ancora la macchina da reti vista in Olanda. Come lo giudica? 
"All'inizio ha fatto bene, ma una leggera flessione è normale: il campionato italiano è completamente diverso da quello olandese. Oltre a questo, il Milan mi sembra un po' confuso, sia a livello societario che nei rapporti interni. C'è stato un cambio di allenatore, è andato via il capitano Calabria, tutte situazioni che incidono sul rendimento della squadra. Alcuni giocatori faticano più di altri ad adattarsi, e chi è meno forte caratterialmente può soffrirne maggiormente. Va comunque concesso del tempo ai nuovi arrivati per inserirsi e adattarsi a un contesto così diverso." 

Da ex difensore, domenica preferirebbe marcare Romelu Lukaku o Gimenez? 
"Domanda interessante! Hanno caratteristiche totalmente diverse. Avere un punto di riferimento per un difensore può essere un vantaggio, ma Lukaku è un po' come Vieri ai miei tempi: anche se sai cosa farà, ti supera comunque, perché ha una forza fisica incredibile, è bravo a smarcarsi e a girarsi sul difensore. Gimenez, invece, è più mobile e non ti dà riferimenti precisi. Sarebbe una bella sfida." 

Rimanendo in tema attaccanti, il bomber del Napoli in questa stagione sembra più uomo squadra che finalizzatore puro. È d'accordo? 
"Sì, il gioco del Napoli porta a questa situazione. Non ci sono tanti cross dagli esterni che possano mettere l'attaccante in condizione di concludere a rete. Molti palloni arrivano sui piedi e non in profondità, quindi l'attaccante è costretto a dialogare maggiormente con i compagni." 

Negli ultimi giorni si legge di Antonio Conte già in contatto con altre squadre, come Juventus e Milan. Ritiene plausibile che un allenatore in corsa per lo scudetto possa già pensare al futuro o sono solo indiscrezioni? 
"Non credo che lui stia trattando con altri club, ha troppo rispetto per la società, la città e la piazza. È normale che un allenatore di valore attiri l'attenzione di altre squadre, ma ora è concentrato sul presente. Ha preso in mano una situazione complicata e l’ha riportata ad alti livelli. Qualcuno potrebbe dire che migliorare il decimo posto della scorsa stagione non fosse difficile, ma bisogna comunque lavorare per ottenere certi risultati. A fine stagione, poi, valuterà il suo futuro con serenità." 

Oumar Solet dell’Udinese potrebbe già essere pronto per il salto in una big come il Napoli? 
"Chi gioca in Serie A è già pronto per la categoria. Certo, il Napoli sarebbe un contesto molto diverso e avrebbe bisogno di un periodo di adattamento. Però ha grandi qualità e potenzialità. Se riuscirà a inserirsi nel nuovo ambiente, potrà fare molto bene."