
Zoff consola Donnarumma: "Critiche? Ricordiamoci chi è: gli Europei li ha vinti lui"
L'ex portiere ed allenatore, Dino Zoff, campione del Mondo con l'Italia nel 1982, ha rilasciato una intervista a La Repubblica oggi in edicola nel corso della quale ha parlato delle recenti critiche all'attuale capitano della Nazionale, Gianluigi Donnarumma, per l'errore (condiviso) contro la Germania.
Difesa a spada tratta da parte di Zoff: "Ricordiamo sempre chi è Donnarumma: è lui ad aver vinto gli Europei" - le sue parole - ". Se arrivi due volte ai rigori e il portiere li para, il merito è suo". Poi una considerazione sul ruolo del portiere, che oggi è cambiato per molti aspetti e non necessariamente in meglio, secondo lui: "Non sono contro le innovazioni, ma queste non devono diventare la priorità. Un portiere deve parare bene con le mani, se sa usare i piedi tanto meglio. Ma è possibile che di piede ormai tocchi più palloni del centravanti? Siamo fatti così in Italia, una buona cosa ripetuta all’esasperazione diventa negativa". Innovazioni che riguardano anche la tecnologia: "Per il Var ho litigato, doveva essere utile per episodi importanti, ormai interviene su tutto: grandi pene per stupidaggini. Ma tanto ormai io sono vecchio…".
Poi ricorda le critiche feroci subite al Mondiale del 1978: "Mi dicevano che ero vecchio, decisi di non parlare più con i giornalisti. Se cominci a difenderti con le parole ti sembra di essere finito in tribunale. Io avrei potuto anche pretendere dei risarcimenti per quello che avevo subito, ma ho preferito pensare a lavorare. Se avessi fatto la guerra magari non sarei arrivato al Mondiale dell’82".
Difesa a spada tratta da parte di Zoff: "Ricordiamo sempre chi è Donnarumma: è lui ad aver vinto gli Europei" - le sue parole - ". Se arrivi due volte ai rigori e il portiere li para, il merito è suo". Poi una considerazione sul ruolo del portiere, che oggi è cambiato per molti aspetti e non necessariamente in meglio, secondo lui: "Non sono contro le innovazioni, ma queste non devono diventare la priorità. Un portiere deve parare bene con le mani, se sa usare i piedi tanto meglio. Ma è possibile che di piede ormai tocchi più palloni del centravanti? Siamo fatti così in Italia, una buona cosa ripetuta all’esasperazione diventa negativa". Innovazioni che riguardano anche la tecnologia: "Per il Var ho litigato, doveva essere utile per episodi importanti, ormai interviene su tutto: grandi pene per stupidaggini. Ma tanto ormai io sono vecchio…".
Poi ricorda le critiche feroci subite al Mondiale del 1978: "Mi dicevano che ero vecchio, decisi di non parlare più con i giornalisti. Se cominci a difenderti con le parole ti sembra di essere finito in tribunale. Io avrei potuto anche pretendere dei risarcimenti per quello che avevo subito, ma ho preferito pensare a lavorare. Se avessi fatto la guerra magari non sarei arrivato al Mondiale dell’82".
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