
Milan-Fiorentina 2-2, le pagelle: Maignan salva, Abraham-Jovic bene
Milan-Fiorentina 2-2, finisce così la partita valida per la giornata numero 32 del campionato di Serie A che si è giocata a San Siro. Dopo il doppio vantaggio della viola con l’autogol di Thiaw e la rete di Kean, il Milan la rimette in piede grazie ai timbri di Abraham e Jovic.
Di seguito le pagelle di Milan-Fiorentina 2-2:
MAIGNAN 7.5: parata devastante su Kean lanciato verso la sua porta. Il portiere milanista rimane in piedi fino all’ultimo e poi sceglie benissimo il tempo dell’intervento. A inizio secondo tempo aveva fatto un buon intervento su un tiro cross insidioso. Ipnotizza di nuovo Kean nel finale, quando l’attaccante della nazionale sfrutta l’errore di Walker. Meno male che era nervoso per il rinnovo non ancora firmato.
WALKER 5: non una prestazione da ricordare. Commette un errore, nel secondo tempo, che potrebbe essere decisivo. Per sua fortuna c’è Maignan.
THIAW 5.5: l’autogol che apre la partita è suo, dove prova a fare un salvataggio complicato. Kean lo mette seriamente in difficoltà per tutta la partita.
TOMORI 6: perde in maniera evidente Moise Kean sul gol dello 0-2. Poi, con calma, si rimette in partita. Cresce talmente tanto nella partita che trova anche un’imbucata clamorosa per Jovic che diventa un assist per il gol del pareggio.
THEO HERNANDEZ 4.5: Dodò lo fa ballare nell’uno contro uno, poi gli sfila alle spalle per l’assist dello 0-2 di Kean. È talmente innervosito dal brasiliano che al 40’, al posto di pensare a tenere la linea, si mette a litigare con Dodò, portando a casa anche il giallo. Si divora due occasioni per il 3-2, in maniera del tutto egoistica. In special modo quella dell’82’, quando decide di tirare al posto di scaricare il pallone.
FOFANA 6: a inizio partita imbarca acqua, perché Musah non lo aiuta mai. Poi entra più nel match e fa bene lo schermo. (dall’80’ BONDO SV).
MUSAH 4: quello che fa sul gol del vantaggio della Fiorentina è da scomunica immediata. Cerca un dribbling per linee interne che non ha alcun senso logico e manda in porta la viola. Conceiçao lo toglie al 23’, subito dopo il gol di Jovic e lui se ne va negli spogliatoi direttamente. (dal 23’ JOVIC 6.5: entra per cercare di dare la scossa, con Conceiçao che lo piazza su Cataldi. Si muove molto tra le linee, si sbatte e poi trova il gol del pareggio)
PULISIC 6: premia con i tempi giusti il dai e vai di Abraham, mettendolo in porta per il gol che riapre la partita. Per poco l’asse non si ripete, con De Gea che dice di no a Tammy. Si mangia il gol del 2-2. (dall’80 CHUKWUEZE SV).
REIJNDERS 5.5: la partita non è quella adatta alle sue caratteristiche, visto che non viene molto coinvolto nel giro palla. Volontà gattusiana nella fase di non possesso, ma nel finale arriva scarico.
LEAO 6: quando sgasa, non lo tiene nessuno. Crea la prima palla gol per il Milan nel momento in cui la squadra imbarca acqua, ma Musah e Abraham non arrivano sul suo assist (forse poteva anche tirare in porta).
ABRAHAM 6.5: prima la scelta di Conceiçao di confermarlo titolare con il gol che riapre la partita e con il solito impegno nella fase di non possesso palla. A inizio secondo tempo, De Gea gli cancella il gol del potenziale 2-2. (dal 55’ GIMENEZ 6: si fa la tara tra l’occasione a rimorchio che sbaglia con il movimento che libera Jovic, che spiana la strada al serbo per il gol del 2-2. Esce per infortunio. Dall’80 JOAO FELIX SV).
All. CONCEICAO 5: l’avvio di partita è deplorevole, con la Fiorentina che ne fa due nei primi dieci minuti. Poi la squadra inizia a carburare e trova il gol di Abraham. Subito dopo, per la seconda volta, toglie Musah ampiamente prima della fine del primo tempo con l’americano che se ne va dritto negli spogliatoi. La rimonta, seppur non totale per ribaltare lo 0-2, non nasconde le tante pochezze della squadra.







