Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / lazio / Le Interviste
Milanese: "Tutti questi infortuni al soleo fanno ipotizzare errori nella preparazione atletica"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 13:10Le Interviste
di Arturo Minervini
per Tuttonapoli.net

Milanese: "Tutti questi infortuni al soleo fanno ipotizzare errori nella preparazione atletica"

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Mauro Milanese, direttore sportivo ed ex calciatore, fra le tante, di Napoli, Inter ed Empoli. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Come spiega i tanti infortuni muscolari del Napoli? 

"Gli infortuni si possono suddividere in due categorie: quelli da contatto, causati da scontri di gioco, e quelli muscolari. Per questi ultimi bisogna capire la percentuale di casualità e quella dovuta ad altri fattori. Gli stiramenti e gli strappi muscolari possono derivare da sovraccarico, mancanza di stretching, insufficiente recupero. Se si arriva da una preparazione intensa, con carichi pesanti, può aumentare il rischio di problemi muscolari. Poi ci sono anche gli infortuni legati al gioco, che hanno altre dinamiche. Gli infortuni muscolari dipendono anche dalla gestione della preparazione atletica e dal recupero. Se non si rispettano certi equilibri, si rischia di sovraccaricare il muscolo. Tuttavia, ogni caso andrebbe analizzato nello specifico e, in quello del Napoli, considerando che gli ultimi quattro infortuni sono stati tutti di natura muscolare e hanno coinvolto il soleo, si può ipotizzare che ci sia stato un errore nella preparazione atletica, potrebbe essere stata fatta una preparazione non ottimale per prevenire questo tipo di problemi."  

Come vede Napoli-Inter? 

"L’Inter, pur partendo spesso favorita, ha avuto difficoltà negli scontri diretti. Ha perso punti contro Milan, Juventus e in altre partite importanti. Credo che la differenza la faranno l’interpretazione della gara, l’intensità e la cattiveria agonistica. Sarà una partita equilibrata."  

Il Napoli, però, sembra arrivare più stanco dell’Inter a questo appuntamento?

"Sì, dai risultati sembra che il Napoli abbia perso un po’ di brillantezza. Un mese fa si pensava che, non giocando le coppe, potesse gestire meglio le energie. Ma gli infortuni muscolari suggeriscono il contrario. Giocare una o due partite a settimana può aiutare a mantenere il ritmo, ma le coppe portano anche un dispendio energetico e mentale che il Napoli non ha avuto. Inzaghi sta sfruttando molto la panchina, mentre Conte meno. Probabilmente dipende sia dalla qualità delle alternative che da una gestione tecnica differente. Spesso Conte non fa turnover, provando il 3-5-2 come nelle ultime due partite, ma l’esperimento non ha dato risultati positivi. Potrebbe tornare al 4-3-3, il modulo con cui questa squadra ha vinto lo scudetto prima di lui. Questo sistema permette di valorizzare meglio le caratteristiche dei giocatori, sebbene mancherà Neres per infortunio, anche lui al soleo. Mi aspetto Spinazzola alto e non Raspadori anche se, ovviamente, sarà una scelta tattica di Conte. Spingere con Spinazzola potrebbe essere una soluzione per contrastare l’incedere dell’Inter sull’altra fascia.”

Il Napoli non riesce più a fare clean sheet: quale potrebbe essere la causa?

"Potrebbero esserci diversi fattori. Forse un calo di attenzione, magari dovuto alla stanchezza. Gli infortuni muscolari possono essere legati anche a un abbassamento della concentrazione, dovuto alla fatica fisica e mentale. L’approccio alla partita e la gestione dei tempi di gioco diventano fondamentali in queste situazioni."