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Suor Paola e l'incontro con la Lazio: "Il rifiuto della Roma e il dono di Maestrelli..."
ieri alle 14:45News
di Niccolò Di Leo
per Lalaziosiamonoi.it

Suor Paola e l'incontro con la Lazio: "Il rifiuto della Roma e il dono di Maestrelli..."

Suor Paola è uno dei simboli della Lazio e della lazialità. La sua scomparsa è stata un dolore tremendo per tutti coloro che hanno auto modo di conoscerla, di persona e non, apprezzandone l'umanità e la passione con cui portava avanti tutte le sue iniziative. Non tutti però sanno il motivo per cui era diventata tifosa della Lazio. Di quella storia del rifiuto della Roma e del dono di Maestrelli, quindi della Lazio, che apprezzò con particolare incredulità e stima. Una storia che lei stessa ha raccontato qualche anno fa con la solita semplicità che la contraddistingueva.

IL RACCONTO - "Io non ero di qualche squadra, io ero per i poveri che giocavano. Un giorno vidi dei bambini che giocavano scalzi mi dissero di andare alla Roma per chiedere delle scarpette e delle magliette. Io andai e gli chiesi di parlare con il presidente e rimasero stupiti. Spiegai la situazione, chiedendo qualche indumento che non usavano più per i bambini e mi risposero: 'Sorè mica facciamo beneficenza noi!'. Sono andata via e mi sono chiesta perché ero andato fino a lì se avevo la Lazio vicina, a Tor di Quinto. Portai i bambini, chiesi la stessa cosa a Maestrelli e lui chiamò Gina e gli chiese di darmi le magliette che non usavano più. Mi portarono due o tre sacconi, non mi sembrava vero. Nel frattempo che io parlavo, i bambini avevano scavalcato la rete ed erano tutti in campi con i giocatori".