
Juventus, Kalulu: "Torino più bella di Milano. In Italia ho imparato a essere solo"
Il difensore della Juventus Pierre Kalulu è stato il protagonista di Small Talk, il podcast prodotto da Juventus Creator Lab. Queste le parole del difensore, attualmente in prestito con diritto di riscatto dal Milan:
"Da quando sono in Italia, ho imparato a essere solo. All’inizio è stato un po’ strano. Sono nato in una famiglia numerosa e a casa c’era sempre un po’ di casino e tante cose da fare. Arrivo in Italia: sono entrato nel mio nuovo appartamento e da solo è stato un po’ strano. Col tempo mi sono abituato e adesso mi piace. Posso andare da solo anche al cinema o dovunque voglia, se vado con qualcuno da qualche parte è perché lo voglio, altrimenti vado da solo. C’era sempre qualcuno, ma non parlavo italiano e non potevo scherzare o comunicare, a casa invece giocavo molto ai videogiochi, e giocare online mi ha molto aiutato. All’inizio l’ho fatto solo per giocare, ma poi a volte invece di giocare stavo solo ad ascoltare la voce dei miei amici. A volte giocavo, altre volte no, ma soprattutto durante i primi sei mesi è stata dura. La gente non lo sa, la nostra vita dall’esterno appare molto bella, ma questa cosa mi ha dato leggerezza".
Kalulu ha parlato anche della città di Torino:
"La prima volta che sono venuto in centro l’ho trovato molto bello, come una città francese. Sono rimasto davvero colpito e poi c’è anche il fiume. È una città piacevole, la gente tranquilla e vive la sua vita. La città è bellissima. Per me Torino, dal punto di vista estetico, è più bella di Milano. A Milano ci sono più cose da fare, ma Torino è davvero meravigliosa".
"Da quando sono in Italia, ho imparato a essere solo. All’inizio è stato un po’ strano. Sono nato in una famiglia numerosa e a casa c’era sempre un po’ di casino e tante cose da fare. Arrivo in Italia: sono entrato nel mio nuovo appartamento e da solo è stato un po’ strano. Col tempo mi sono abituato e adesso mi piace. Posso andare da solo anche al cinema o dovunque voglia, se vado con qualcuno da qualche parte è perché lo voglio, altrimenti vado da solo. C’era sempre qualcuno, ma non parlavo italiano e non potevo scherzare o comunicare, a casa invece giocavo molto ai videogiochi, e giocare online mi ha molto aiutato. All’inizio l’ho fatto solo per giocare, ma poi a volte invece di giocare stavo solo ad ascoltare la voce dei miei amici. A volte giocavo, altre volte no, ma soprattutto durante i primi sei mesi è stata dura. La gente non lo sa, la nostra vita dall’esterno appare molto bella, ma questa cosa mi ha dato leggerezza".
Kalulu ha parlato anche della città di Torino:
"La prima volta che sono venuto in centro l’ho trovato molto bello, come una città francese. Sono rimasto davvero colpito e poi c’è anche il fiume. È una città piacevole, la gente tranquilla e vive la sua vita. La città è bellissima. Per me Torino, dal punto di vista estetico, è più bella di Milano. A Milano ci sono più cose da fare, ma Torino è davvero meravigliosa".
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