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Paratici verso il Milan. Il miglior 11 possibile con tutti i suoi colpi di mercato del passatoTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ieri alle 17:32Serie A
di Simone Bernabei

Paratici verso il Milan. Il miglior 11 possibile con tutti i suoi colpi di mercato del passato

Il Milan ha sciolto le riserve. E scelto di puntare forte su Fabio Paratici per la futura ricostruzione della squadra rossonera, a cominciare dall'allenatore. Una direzione chiara quella presa dalla società, che porterà a Casa Milan uno degli uomini mercato più in vista del panorama internazionale.

La sua storia parla chiaro, fra gli inizi con la Sampdoria e l'ultima avventura al Tottenham. Nel mezzo i tanti anni alla Juventus in cui sono arrivati i colpi più iconici, emblematici, del suo modus operandi. Spulciando nei vari anni di trattative emerge un 11 ideale da stropicciarsi gli occhi, pensando solo alle operazioni portate a termine dal dirigente (in autonomia o in collaborazione, soprattutto con Marotta alla Juventus).

Il pacchetto difensivo
Quando arrivò alla Juventus c'era già un totem come Buffon. E per coprirgli le spalle scelse Wojciech Szczesny, ovvero quello che poi sarebbe diventato il titolare indiscusso degli anni di successi italiani. La difesa a 4 ha le sue colonne centrali in Leonardo Bonucci e Andrea Barzagli: il primo fu uno dei colpi di presentazione del Paratici bianconero, prendendolo dal Bari. Il secondo arrivò dal Wolfsburg per una cifra che irrisoria, soprattutto col senno di poi: 300 mila euro per il cartellino. A destra schieriamo Dani Alves, preso a zero dal Barcellona, a sinistra non ce ne voglia Evra e la sua storia ma scegliamo Joao Cancelo.

Centrocampo dei sogni
Per molti, soprattutto per il Milan, Andrea Pirlo era finito o quasi. Paratici e Marotta fiutarono l'affare e portarono in bianconero il regista di tanti successi futuri. Con lui arrivò anche un giovanissimo Paul Pogba: preso a zero dal Manchester United, diventò campione in bianconero prima di tornare a Old Trafford per oltre 100 milioni. L'operazione perfetta. Al loro fianco colui che componeva quello straordinario terzetto mediano, ovvero Arturo Vidal, prelevato dal Leverkusen per poco più di 12 milioni di euro.


C'è CR7. Poi in tre si giocano due maglie
Impossibile, inevitabile, non partire dall'arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo. Sembrava un colpo impossibile, ma fu proprio Paratici l'artefice principale dell'arrivo di CR7 alla Juventus. A prescindere da come andò la sua avventura bianconera e dalle implicazioni future, il portoghese è senza dubbio una delle operazioni di mercato più iconiche della storia del calcio italiano. Quindi tre argentini per due maglie: Carlos Tevez è la prima scelta. Quindi Paulo Dybala, arrivato da giovane promessa dal Palermo. Con Gonzalo Higuain che per una pura scelta di spazio deve "accomodarsi" in panchina.

Il miglior undici di Paratici: Szczesny; Dani Alves, Barzagli, Bonucci, Cancelo; Pirlo, Pogba, Vidal; Dybala, Ronaldo, Tevez

In panchina: Danilo, Evra, Rabiot, Emre Can, Khedira, Higuain, Mandzukic