
Condò: "Professione traghettatore: ecco come Sergio e Igor possono farsi confermare"
Cos'hanno in comune Sergio Conceiçao e Igor Tudor? All'apparenza niente ma i due traghettatori di Milan e Juventus si giocano tanto nelle prossime 8 gare di campionato. Paolo Condò, sulle pagine del Corriere della Sera, ha analizzato il momento dei due tecnici con vista su un futuro incerto che dipenderà molto dai prossimi risultati.
"Conceicao, cui non difetta la dignità, vuole giocarsi fino in fondo le sue carte. E dunque provi a vincere la Coppa Italia, anche perché escluderebbe così un nuovo Triplete dell’Inter (e questo per i tifosi avrebbe un peso), e agguanti il quarto posto utile per la Champions, traguardo che appare complicato alla vigilia del ciclo
Napoli-Fiorentina-Udinese-Atalanta" scrive il giornalista sul tecnico portoghese.
Oggi il debutto di Tudor in Juventus-Genoa sulla panchina bianconera: "La Juventus non ha un buon calendario ma già stasera sapremo se avrà ritrovato un cattivo carattere: la Champions per far venire un dubbio a Giuntoli o a chi dovrà decidere, il Mondiale per club per toglierglielo (...). C'è spazio per Tudor. Lo sfrutti".
"Conceicao, cui non difetta la dignità, vuole giocarsi fino in fondo le sue carte. E dunque provi a vincere la Coppa Italia, anche perché escluderebbe così un nuovo Triplete dell’Inter (e questo per i tifosi avrebbe un peso), e agguanti il quarto posto utile per la Champions, traguardo che appare complicato alla vigilia del ciclo
Napoli-Fiorentina-Udinese-Atalanta" scrive il giornalista sul tecnico portoghese.
Oggi il debutto di Tudor in Juventus-Genoa sulla panchina bianconera: "La Juventus non ha un buon calendario ma già stasera sapremo se avrà ritrovato un cattivo carattere: la Champions per far venire un dubbio a Giuntoli o a chi dovrà decidere, il Mondiale per club per toglierglielo (...). C'è spazio per Tudor. Lo sfrutti".
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