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Dodici all'alba: nessuno chiede lo Scudetto, ma almeno il quarto postoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 19:00Primo piano
di Andrea Losapio
per Tuttojuve.com

Dodici all'alba: nessuno chiede lo Scudetto, ma almeno il quarto posto

"Motta non è in discussione. Ieri è stata una partita inspiegabile, venivamo da quattro vittorie di fila in campionato e siamo molto dispiaciuti e anche un po’ arrabbiati". Le parole di Cristiano Giuntoli spezzano però, per la prima volta, lo squarcio sull'intoccabilità di Thiago Motta. Perché se è vero che il dirigente lo ha confermato, già che ci sia bisogno di precisarlo è una rivoluzione copernicana rispetto al recente passato, dove è stato fatto tutto quello richiesto dal tecnico.

Dall'epurazione di tutto il gruppo Allegri a giocatori che sapessero giocare su più ruoli, ma anche un'idea di gioco che non ha ancora scaldato i tifosi juventini. L'acquisto di Koopmeiners, fortemente voluto anche se in quella zona di campo c'erano già molti interpreti. Sono tutte situazioni che Motta ha deciso per incidere al meglio nella sua prima annata in bianconero.

Ora mancano dodici partite alla fine, con le prossime tre che saranno Hellas Verona, Atalanta e Fiorentina. Nove punti significherebbe essere considerevolmente più vicini almeno al secondo posto, se non addirittura al primo visti gli scontri diretti fra Napoli-Inter e Atalanta-Inter delle prossime settimane. Non c'è più nessun assillo, non c'è più nessun alibi. Perché nessuno chiederà lo Scudetto, ma almeno un quarto posto dopo le eliminazioni ai playoff di Champions e ai quarti di Coppa Italia dall'Empoli appare il minimo indispensabile.